Il Grand Prix Cycliste de Montréal 2026 ha visto il trionfo di Isaac Del Toro che ha battuto in volata Paul Seixas dopo un duello avvincente negli ultimi chilometri. La quindicesima edizione della classica canadese, disputata su un percorso di 214,4 km ha offerto spettacolo e suspense fino all’ultimo metro.
Del Toro, rappresentante della UAE Emirates-XRG ha centrato il suo secondo successo consecutivo nel doppio appuntamento canadese, dopo la vittoria a Québec City di Remco Evenepoel della Red Bull-Bora-Hansgrohe. Il podio è stato completato da Brandon McNulty anch’egli della UAE Emirates-XRG, mentre Giulio Ciccone della Lidl-Trek ha chiuso in quinta posizione.
Una gara caratterizzata da continui attacchi
La corsa è stata animata da continui attacchi sull’iconico Côte de Camilien-Houde. Ben Healy dell’EF Education-EasyPost ha tentato un’azione solitaria al terz’ultimo giro, mentre Evenepoel ha compromesso le proprie chances a causa di un momento di nervosismo al penultimo giro, innescato dall’ostruzione involontaria di Toms Skujins della Lidl-Trek.
Il risultato assume un valore particolare in chiave iridata, poiché il circuito di Montréal ospiterà il Campionato del Mondo il 27 settembre 2026. Questa corsa ha rappresentato una prova generale con diversi pretendenti al titolo in scena.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Remco Evenepoel: ‘Non era una buona giornata, ma non mi lamento’
Evenepoel ha commentato la sua prestazione con un sorriso: “Non stavo semplicemente bene oggi. Ho subito comunicato alla squadra che non dovevamo fare mosse offensive, ma che dovevamo prendere un po’ di controllo sul circuito. Alla fine sono comunque riuscito a venire fuori. Ma quando il rubinetto si è aperto completamente, è diventato difficile per me.”
Il doppio campione olimpico ha aggiunto: “Penso di non essermi completamente ripreso dalla GP Québec e dal viaggio un po’ improvvisato di ieri. Anche se quello vale per tutti. Negli ultimi 30 km a Québec ho dato tutto. Dietro di me c’erano corridori che hanno faticato meno, e non è un fattore da sottovalutare. In condizioni di umidità non sono mai davvero al meglio. Ma non mi posso lamentare.”
Isaac Del Toro: ‘Non ero in forma, ma ho messo tutto in tasca e pedalato’
Del Toro ha dichiarato: “Nel GP de Québec avete visto che non ero così in forma. Anche domenica non mi sentivo benissimo. La sensazione non era quella che speravo, per essere onesti. Abbiamo provato a entrare in più corridori nella finale e tutti all’interno della nostra squadra erano fortissimi.”
Il messicano ha aggiunto: “La squadra mi ha messo nella posizione giusta per lottare per la vittoria. Sono molto felice di avere questi ragazzi intorno a me. Mi supportano enormemente. Questa vittoria è grazie a loro. In due settimane può cambiare moltissimo. Puoi ammalarti o sentirti improvvisamente non al meglio durante una gara.”
Paul Seixas: ‘Non ho mostrato tutte le mie carte’
Seixas ha commentato: “Questo è ciò che mi aspettavo e su cui ho lavorato nelle ultime due settimane dopo il Tour de France. È una notizia molto positiva per me. Ora ho ancora due settimane per lavorare e fare progressi.”
Il corridore ha aggiunto: “A dire il vero, per tutta la giornata non mi sono sentito particolarmente bene. Penso di essere stato un po’ troppo fresco. Forse negli ultimi giorni non ho fatto abbastanza. Eppure era lì quando la gara si è aperta nel finale. Pensavo che forse non sarebbe stato il giorno in cui avrei potuto fare la differenza. Ma alla fine ero abbastanza forte. Ne sono contento.”
La dinamica della gara
La gara è stata caratterizzata da numerosi attacchi e contatti. Frank Van den Broeck del Team PicNic PostNL è stato il primo a tentare una fuga, seguito da altri corridori come Michal Kwiatkowski e Adne Holter. Tuttavia, il gruppo ha sempre mantenuto un controllo stretto sulla situazione.
Nel corso dell’ottavo giro, la Lidl-Trek ha iniziato un vero e proprio forcing, riducendo il vantaggio dei fuggitivi. A 107 chilometri dall’arrivo, il gruppo è tornato compatto. La bagarre non si è placata e, salendo la Côte Camillien-Houde sono andati via Juan AyusoMichael Leonard e Maximilian Schachmann.
La Red Bull-Bora-Hansgrohe ha tenuto sotto controllo la situazione, concedendo un massimo di 30 secondi a questo drappello. All’inizio della quartultima tornata, la situazione è cambiata nuovamente con attacchi di Wilco KeldermanAdam YatesMaxim Van Gils e Ben Healy.
Negli ultimi chilometri, Del Toro e Seixas si sono avvantaggiati, staccando tutti gli altri grandi favoriti. La volata finale ha visto il trionfo di Del Toro, che ha battuto Seixas in una lotta serrata.
La gara ha offerto spettacolo e suspense fino all’ultimo metro, con numerosi attacchi e contatti che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso. Il risultato assume un valore particolare in chiave iridata, poiché il circuito di Montréal ospiterà il Campionato del Mondo il 27 settembre 2026.



