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16 Settembre 2026

Calendario F1 2027: 24 gare, sprint a Monaco, Portogallo e Turchia

Scopri il calendario 2027 della F1 con 24 gare, 10 sprint e una novità a Monaco.

La Formula 1 ha appena pubblicato il suo calendario ufficiale per il 2027. La stagione si estenderà da marzo a dicembre, includendo ben 24 Gran Premi in 22 paesi diversi. Tra i cambiamenti più evidenti spicca l’aumento delle sprint race che passeranno da 6 nel 2026 a 10 nel prossimo anno. Una delle novità più discusse è l’introduzione della sprint a Monaco circuito dove tradizionalmente le opportunità di sorpasso sono limitate.

Un tour europeo e globale: 24 gare in 22 nazioni

Il programma si apre a marzo con le tradizionali tappe del Bahrein e dell’Arabia Saudita. Entrambe erano state annullate nella stagione in corso a causa del conflitto in Medio Oriente, ma nel 2027 torneranno correttamente. Il resto del calendario prevede tre eventi negli Stati Uniti (Miami, Austin e Las Vegas) e diversi blocchi di tre gare consecutive: aprile ospita l’Australia, il Giappone e la Cina; settembre-ottobre vedono l’Azerbaigian, la Turchia e Singapore; infine ottobre-novembre includono gli USA, il Messico e il Brasile. Le due ultime gare della stagione saranno a dicembre in Qatar e ad Abu Dhabi.

Blocchi di tre gare: una strategia di continuità

La scelta di raggruppare le competizioni in blocchi di tre weekend consecutivi vuole ridurre i viaggi logistici e mantenere alta l’attenzione dei fan. Il primo blocco, Australia-Giappone-Cina avrà luogo in aprile, subito dopo l’apertura di febbraio-marzo. Il secondo blocco, Azerbaigian-Turchia-Singapore si colloca tra settembre e ottobre, mentre il terzo, Stati Uniti-Messico-Brasile si svolgerà verso la fine dell’anno, culminando con il tradizionale spettacolo di Abu Dhabi.

Le sprint race: dieci sfide brevi, tra cui la prima a Monaco

Il 2027 segna il triplo aumento delle sprint race, passando da sei a dieci eventi. La sprint race è una mini-gara di circa 100 km che si disputa il sabato, con una griglia determinata dalla qualificazione sprint. La novità più audace è la prima sprint a Monaco. Storicamente, il Principato è famoso per le sue curve strette che rendono i sorpassi quasi impossibili durante la gara tradizionale; la sprint, priva dei pit-stop, metterà alla prova i piloti in condizioni ancora più ristrette, potenzialmente rivoluzionando le strategie di squadra.

Impatto delle sprint su qualifiche e strategy

In assenza dei pit-stop, le sprint enfatizzano la qualificazione e la partenza, elementi già cruciali a Monaco. I team dovranno bilanciare il consumo di pneumatici e la gestione del carburante, poiché ogni errore può costare posizioni difficili da recuperare. L’introduzione della sprint a Monte Carlo è quindi vista sia come una sperimentazione spettacolare che come un vero e proprio test di adattamento per i piloti più esperti.

Ritorni, cancellazioni e nuove prospettive

Il calendario 2027 vede il ritorno di due circuiti che non ospitavano gare dal 2021: il Gran Premio del Portogallo e il Gran Premio della Turchia. Entrambi erano stati messi in pausa per motivi logistici, ma la F1 ha confermato la loro presenza, promettendo venue rinnovate e organizzazione potenziata. Contemporaneamente, il Gran Premio della Catalogna svoltosi a Barcellona, è stato rimosso, mentre il Gran Premio di Spagna rimane confermato a Madrid, probabilmente con qualche modifica al layout.

Possibili aggiunte: Imola in vista?

Le voci di un possibile Gran Premio ad Imola per chiudere la stagione rimangono vive. Sebbene non ancora confermato, l’organizzatore ha lasciato intendere la disponibilità di una data aggiuntiva, che potrebbe trasformare l’ultimo weekend di gara in un evento a quattro circuiti. Se realizzato, Imola porterebbe un’ulteriore ricchezza storica al calendario, celebrando una pista leggendaria nel contesto moderno della F1.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.