Salta al contenuto
20 Settembre 2026

Motocross: chiuderà il Mondiale 2026 a Hidden Valley, Herlings già campione

Il GP Australia chiude il mondo MXGP 2026 a Darwin, con Herlings già campione e una lotta accesa per il quarto posto.

Motocross: chiuderà il Mondiale 2026 a Hidden Valley, Herlings già campione

Il Gran Premio d’Australia 2026 rappresenta l’ultimo capitolo di una stagione memorabile del MXGP. La gara si svolge sul celebre tracciato di Hidden Valley nei pressi di Darwin e segna la diciannovesima, nonché finale, tappa del campionato mondiale. Il calendario prevede due corse: la prima parte parte alle 05:30 del mattino, mentre la seconda parte è programmata per le 08:30. Questi orari anticipati consentono a tutti gli appassionati, anche in Italia, di seguire l’azione quasi all’alba.

Jeffrey Herlings già campione, ma la sfida resta aperta

Il pilota olandese Jeffrey Herlings ha già assicurato il suo sesto titolo iridato complessivo di cui il terzo nella classe regina, grazie alle vittorie consecutive ottenute nelle prime sei manche. Con Honda HRC Petronas ha consolidato la sua supremazia, vincendo anche il titolo nella categoria turca. Nonostante il campionato sia matematicamente chiuso, la lotta per la classifica finale continua a infiammare le speranze di chi resta in corsa per il podio delle posizioni successive.

Qualifica: la sorpresa di Tom Vialle e la reazione di Herlings

Nel sabato, la gara di qualifica ha rotto la striscia di vittorie di Herlings. Tom Vialle è riuscito a imporsi sulla pista, superando Romain Febvre che si è piazzato secondo. Herlings ha incontrato difficoltà nei primi curve, finendo terzo, ma ha dimostrato una notevole capacità di recupero, guadagnandosi così il quarto posto nella classifica di qualifica. Al quarto posto è arrivato il giovane siciliano Andrea Adamo che con il suo risultato resta al centro dell’attenzione nella corsa per la quarta posizione nel campionato.

Vantaggi di punti dopo la qualificazione

Dopo la sessione di qualificazione, il bilancio dei punti ha mostrato Tom Vialle al quarto posto con 603 punti a soli quattro punti di distanza dal italiano Andrea Adamo che ne conta 599. Questa differenza ridicola rende la finale di Darwin cruciale per definire chi chiuderà la stagione al quarto posto, una posizione che può aprire porte importanti per il futuro dei due piloti.

Classifica generale: numeri e sfide residue

Nel frattempo, la classifica generale del Mondiale MXGP 2026 evidenzia Jeffrey Herlings in testa con 915 punti seguito da Romain Febvre con 752 punti. Al terzo posto troviamo Tim Gajser che totalizza 659 punti mentre Tom Vialle chiude il podio con 593 punti. Andrea Adamo è quarto con 592 punti a un punto di distanza dal pilota francese. La competizione per la quarta posizione si preannuncia serrata, e la performance di Adamo a Darwin potrà invertire i ranghi finali.

Un altro elemento che ha influenzato il campionato è stato l’infortunio di Lucas Coenen occorso in Inghilterra, che ha modificato drasticamente la dinamica della classifica entro la parte finale della stagione. L’assenza di Coenen ha lasciato un vuoto che ha permesso a Herlings di consolidare la sua leadership, ma ha anche dato opportunità a piloti emergenti di lottare per posizioni di rilievo.

Con le due corse previste per domani, la tensione è palpabile. I piloti dovranno gestire la durezza del tracciato di Hidden Valley caratterizzato da salti tecnici e curve strette, per assicurarsi punti decisivi. L’obiettivo di Tom Vialle è chiudere la stagione al quarto posto, mentre Andrea Adamo spera di guadagnare almeno un punto per superare il concorrente francese. Nel frattempo, Jeffrey Herlings potrà festeggiare il suo successo, ma rimane concentrato sul garantire una conclusione senza sorprese per il team Honda HRC Petronas.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.