Il 21 settembre 2026 il Red Bull Ring di Spielberg ha ospitato la seconda giornata di test ufficiale delle MotoGP 850 cc previste per la stagione 2027. L’evento, organizzato da Pirelli ha visto allo snodo piloti confermati, collaudatori e alcuni rider non più in griglia, tutti impegnati a valutare le nuove mescole slick. L’obiettivo era duplice: raccogliere dati su nuove norme tecniche che riducono la cilindrata da 1000 cc a 850 cc e misurare le performance delle gomme che sostituiranno Michelin a partire dal prossimo anno.
La composizione della griglia: chi ha toccato la pista
Tra i 19 nomi in pista, 13 sono piloti titolari che hanno già partecipato al test di Brno il 22 giugno: Marc Márquez per Ducati, Marco Bezzecchi per Aprilia, Fermín Aldeguer (Ducati), Raúl Fernández (Aprilia) e il giovane campione Pedro Acosta sulla KTM, nonostante la sua partenza per Ducati a fine stagione. Toprak Razgatlıoğlu rappresenta la Yamaha, mentre Diogo Moreira e Johann Zarco sono i volti della nuova formazione Honda LCR. Fra i collaudatori, spiccano Pol Espargaró (KTM), Takaaki Nakagami (Honda) e Augusto Fernández (Yamaha). Alcuni protagonisti del futuro MotoGP, come Izan Guevara e Senna Agius hanno avuto il loro primo assaggio in MotoGP durante la sessione.
Assenti per motivi contrattuali
Non tutti i piloti che correranno nel 2027 sono stati ammessi al test a Spielberg. Fabio Quartararo (passaggio Yamaha-Honda), Jorge Martín (da Aprilia a Yamaha), Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio (Ducati) e la coppia Joan Mir–Luca Marini (Honda) non hanno potuto toccare la pista, a causa delle decisioni dei rispettivi costruttori. Anche Enea Bastianini è fuori dal test a causa del trasferimento imminente.
Le prime impressioni delle gomme Pirelli
Il team Pirelli ha dichiarato di essere “soddisfatto del risultato dei test in Austria”. I piloti hanno avuto a disposizione tre miscele slick – morbida, media e dura – sia per l’anteriore sia per il posteriore, consentendo un ampio spettro di valutazioni. Il feedback è stato definito generalmente positivo, con particolare apprezzamento per il grip immediato e la stabilità in curva, elementi considerati cruciali per la competitività delle moto da 850 cc.
Confronto con le prove di Brno
Il test di Brno, tenutosi il 22 giugno, aveva già messo alla prova le nuove mescole in condizioni di pista chiusa, ma non erano stati pubblicati tempi ufficiali. Alcune fonti avevano indicato che Marco Bezzecchi e Raúl Fernández avevano girato intorno al 1 min 53 s. Al Red Bull Ring, le 1000 cc adattate hanno affiancato le 850 cc, fornendo ulteriori spunti su come le nuove norme influenzeranno la dinamica di gara. Le valutazioni di grip e stabilità raccolte ad Austria saranno integrate con i dati di Brno per definire la gamma definitiva di pneumatici, che sarà messa a disposizione dell’intera griglia a Valencia a dicembre.
Prospettive per la stagione 2027
Con la conferma che Pirelli diventerà l’unico fornitore di pneumatici a partire dal 2027, le prove di Spielberg rappresentano una tappa cruciale per garantire una transizione fluida verso le moto da 850 cc. La riduzione di cilindrata comporterà una revisione dell’aerodinamica e la rimozione dei sistemi di regolazione dell’altezza da terra, aumentando l’importanza della gomma nel garantire aderenza e velocità. I dati raccolti, il parere favorevole dei piloti e le osservazioni sui diversi composti slick suggeriscono che la nuova generazione di pneumatici possa offrire un equilibrio adeguato tra prestazioni di picco e durevolezza, elementi fondamentali per le gare future.



