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24 Settembre 2026

Quarta di finale europeo: Italia 2-3 Finlandia

L'Italia è stata eliminata 2-3 dalla Finlandia in un quarti di finale che ha lasciato il pubblico a bocca aperta.

Quarta di finale europeo: Italia 2-3 Finlandia

Nel pomeriggio del 23 settembre 2026, il PalaVela di Torino ha ospitato il decisivo scontro di quarti di finale tra Italia e Finlandia. La partita, trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e in streaming su NOW, si è conclusa con il risultato di 2-3 (25-21, 26-28, 16-25, 25-20, 13-15) a favore dei finlandesi, che hanno così conquistato l’accesso alla Final Four dell’European Volleyball Championship.

Il risultato finale e la cronaca dei set

Il primo set ha visto gli azzurri uscire in vantaggio, imponendosi per 25-21 grazie a un servizio efficace di Yuri Romanò e a una difesa solida. Tuttavia, la Finlandia ha reagito nel secondo set, ribaltando il punteggio a 28-26 e ponendo l’equilibrio sul 1-1. Il terzo set ha rappresentato il punto di svolta: la squadra finlandese, più aggressiva in attacco, ha chiuso il set 25-16, indebolendo la fiducia italiana. Nonostante un ritorno di Italia nel quarto set (25-20), i finlandesi hanno chiuso il match con un quinto set combattuto, vinto 15-13, decretando la loro impresa.

Il percorso dei due contendenti fino al confronto

Gli Azzurri guidati dal tecnico Ferdinando De Giorgi avevano concluso la fase a gironi nella Pool A al primo posto, con cinque vittorie consecutive contro Svezia, Grecia, Slovacchia, Cechia e Slovenia. Nei ottavi di finale hanno superato la Danimarca con un netto 3-0 (25-22, 25-16, 25-11), arrivando a Torino pieni di fiducia.

La Finlandia invece, aveva dominato la Pool C a Tampere, vincendo contro Danimarca, Belgio, Serbia e Olanda, perdendo solo contro l’Estonia nel tie-break. In ottavi, aveva eliminato la Grecia in una lotta di cinque set (3-2), dimostrando un’ottima capacità di gestire le fasi più lunghe.

Storicamente, l’Italia deteneva un vantaggio netto negli scontri diretti: 34 vittorie su 39 incontri ufficiali, incluse 13 vittorie consecutive negli Europei. L’ultimo confronto prima di questa partita risaliva al 21 settembre , quando gli azzurri avevano vinto 3-0 a Milano nella fase finale dei Mondiali.

Statistiche individuali della gara

Nel match, Yuri Romanò è stato il miglior marcatore italiano con 92 punti, consolidando il suo ruolo di opposto di spicco. Accanto a lui, Daniele Lavia (116 punti) e Alessandro Michieletto (114 punti) hanno superato la soglia dei 100 punti nella competizione, dimostrando la capacità offensiva della squadra. Dal lato difensivo, Pardo Mati ha realizzato 20 muri vincenti, mentre Simone Giannelli ha registrato una percentuale di efficienza di palleggio del 76,61% su 19 set.

Dichiarazioni e prospettive dopo la sconfitta

Nel post-match, Yuri Romanò ha commentato: “Siamo stati determinati, ma la Finlandia ha giocato meglio nei momenti chiave. Una vittoria ci avrebbe portati alla Final Four, il nostro primo obiettivo in questo Europeo.” Il capitano ha inoltre sottolineato l’importanza di giocare davanti al proprio pubblico: “È un’emozione unica sentire l’inno e vedere i tifosi dal primo al quinto punto.”

Il tecnico Ferdinando De Giorgi ha ribadito la necessità di analizzare gli errori difensivi e di migliorare la gestione dei momenti di pressione, soprattutto nella transizione tra i set. Nonostante l’eliminazione, la squadra italiana ha mostrato una buona coesione e un potenziale offensivo che potrebbe tornare più forte nei prossimi tornei internazionali.

Cosa significherebbe per il futuro della pallavolo italiana

La sconfitta a Torino segna una pausa nella dominanza italiana sugli Europei, ma i numeri raccolti – 664 minuti di gioco, 8260 spettatori al PalaVela – confermano l’interesse crescente per il volley maschile nel nostro Paese. Le prossime sfide per gli Azzurri saranno la ricostruzione tattica e il consolidamento dei giovani talenti che hanno già mostrato capacità di superare i centinaia di punti in competizioni passate.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.