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24 Settembre 2026

Nations League, l’Italia sfida il Belgio sotto la guida di Mancini

Mancini torna alla guida degli Azzurri e parte la Nations League contro il Belgio, tra novità in rosa e tifosi poco entusiasti.

Nations League, l’Italia sfida il Belgio sotto la guida di Mancini

Il ritorno di Roberto Mancini alla guida della nazionale italiana coincide con l’avvio della Nations League il torneo che fungerà da banco di prova per il nuovo progetto azzurro. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre allo Stadio Olimpico di Roma dove gli Azzurri accoglieranno il Belgio nella prima giornata del loro girone. Oltre al risultato, questa sfida rappresenta un’occasione cruciale per osservare le prime linee di gioco, le gerarchie emergenti e l’attitudine tattica del nuovo gruppo.

Il calendario previsto per le prossime settimane è estremamente serrato: dopo il match contro il Belgio, la squadra si recherà a Bursa per affrontare la Turchia il 28 settembre poi girerà a Saint-Denis per il confronto con la Francia il 2 ottobre e infine tornerà a Bologna per una seconda partita contro la Turchia il 5 ottobre. In totale, quattro incontri in undici giorniche impongono rotazioni frequenti e forniscono a Mancini una panoramica completa dei talenti a disposizione.

Un gruppo ampliato: giovani e ritorni

La lista dei convocati è la più ampia degli ultimi anni, segno evidente della volontà di ampliare il bacino di ricerca della Nazionale. Tra i novellini troviamo Massimo PessinaDaniele GhilardiMichael KayodeEddy KouadioIssa DoumbiaAlessandro RomanoSebastiano EspositoAntonio Vergara e Mohamed Alì Zoma tutti alla loro prima convocazione con i maggiori. Parallelamente, sono rientrati in maglia azzurra Nicolò FagioliNicolò Zaniolo e Daniel Maldini garantendo un equilibrio tra freschezza e esperienza.

Rimpiazzo dell’ultimo minuto

Nei minuti precedenti al raduno, Bryan Cristante è stato escluso per un problema fisico; al suo posto è stato chiamato Samuele Ricci un centrocampista con esperienza in Serie A che potrà contribuire alla costruzione del gioco. Questa modifica, avvenuta all’ultimo momento, sottolinea la flessibilità di Mancini nella gestione dei ultimi dettagli prima delle partite.

Il test contro il Belgio: qualità e pressione

Il Belgium arriva a Roma con una rosa che combina veterani di livello mondiale come Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku a giovani promettenti quali Charles De Ketelaere e Koni De Winter. La sfida dell’Olimpico diventa così un banco di prova non solo per la capacità difensiva degli Azzurri, ma anche per la loro abilità di gestire il possesso contro un avversario tecnicamente dotato. Mancini dovrà sperimentare diverse soluzioni tattiche, inserendo i numerosi giovani convocati in un contesto di alto livello.

Un dato che ha suscitato polemica è la scarsa affluenza allo stadio: sono stati venduti solo 32 mila biglietti per la partita contro il Belgio. I tifosi, delusi dalle recenti mancate qualificazioni ai Mondiali e dal ritorno di Mancini, sembrano ancora indecisi a riconquistare la fiducia nella squadra. La necessità di ricostruire il legame con il pubblico sarà

Con un calendario stretto, una rosa arricchita da volti emergenti e l’attenzione di un pubblico restio, Roberto Mancini avrà l’opportunità di mostrare la direzione che intende dare alla nazionale italiana in vista delle qualificazioni per gli Europei.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.