Nel giro di pochi minuti, la gara élite femminile del Mondiale di Montreal si è trasformata in una scena caotica: a 95 km dall’arrivo, un grosso gruppo di corridori è andato a rotolare, provocando il ritiro di diverse sfidanti di spicco. La caduta ha interrotto bruscamente la corsa di Paula Blasi mentre Niamh Fisher-Black e la campionessa uscente Magdeleine Vallieres hanno abbandonato dopo soli pochi chilometri.
Ritiri e tempi di arrivo: chi è riuscito a concludere
Nonostante la discesa, la danese Kim Le Court ha tentato di rimontare la distanza persa, riuscendo a tagliare il traguardo a 15’33” dalla vincitrice Demi Vollering. La sua performance dimostra la resilienza tipica delle atlete di alto livello, ma la caduta ha comunque compromesso le ambizioni di molte favorite, lasciando il podio aperto a scenari imprevedibili.
Stato di salute di Caroline Andersson
Il caso più grave è stato quello della capitana della SveziaCaroline Andersson. Immagini dei soccorsi medici durante la gara hanno subito scatenato un’ondata di preoccupazione, alimentata anche dalla reazione di Julia Borgström compagna di squadra, visibilmente sotto shock.
Aggiornamento medico
Secondo quanto comunicato dallo staff, Andersson è stata trasportata immediatamente in ospedale, dove è rimasta cosciente e capace di muovere gli arti. Alexander Watterhall membro del team svedese, ha precisato: “Ha una clavicola rotta. Si tratta di una frattura esposta, quindi dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. Per il resto, sembra che l’emorragia all’anca si sia fermata, ma i medici la stanno tenendo sotto controllo. È cosciente, parla e riesce a comunicare, ma è stanca a causa degli antidolorifici.” Il supporto dei genitori e del medico di squadra è stato garantito, offrendo un quadro clinico più stabile rispetto alle preoccupazioni iniziali.
Dichiarazioni di Magdeleine Vallieres e Paula Blasi
Le due atlete rimaste in condizioni meno critiche hanno condiviso aggiornamenti sui propri canali social. Magdeleine Vallieres campionessa del mondo 2025, ha ringraziato chi era presente e ha rassicurato i fan: “Non ho niente di rotto. Mi prendo una pausa per evitare il rischio di commozione cerebrale.”
Da parte sua, Paula Blasi ha riconosciuto il disagio della giornata, ma ha mostrato determinazione per il futuro: “Non è stata la corsa che volevamo, ma le cadute fanno parte di questo sport. Tornerò a casa, farò gli esami alle costole e mi preparerò per gli ultimi eventi dell’anno.” Con la Vuelta alle spalle, la vincitrice della gara si prepara già ai Campionati europei della prossima settimana.



