Il torneo di tennis d’esibizione Six Kings Slam organizzato nella capitale saudita di Riad, ha comunicato un cambiamento di ultima ora nella composizione della sua rosa. Dopo che Jannik Sinner ha deciso di abbandonare la manifestazione, il 20-enne statunitense Learner Tien è stato designato come sostituto. La mossa arriva in un momento delicato per l’azzurro, costretto a terminare la stagione 2026 a causa di un’infiammazione cronica al ginocchio, e offre al giovane americano la possibilità di far parlare il suo nome su un palcoscenico internazionale.
Il Six Kings Slam si svolgerà tra tre settimane e già ha definito il percorso dei quarti di finale: il nuovo arrivato aprirà la sua avventura contro Alex de Minaur. Un eventuale successo basterà a catapultare Tien nella semifinale, dove lo attende il fuoriclasse serbo Novak Djokovic. Confrontarsi con una leggenda vivente in un contesto non classificatorio rappresenta una rara occasione per l’americano di misurare il proprio livello contro i migliori protagonisti del panorama mondiale.
Jannik Sinner chiude la stagione e lascia un vuoto al Six Kings Slam
Jannik Sinner ha annunciato il proprio forfait definitivo, decretando la chiusura anticipata della stagione 2026 per concentrarsi sulla riabilitazione di una persistente infiammazione al ginocchio. Il ritiro elimina anche la sua presenza nei successivi impegni del calendario, tra cui gli ATP 500 di Vienna, il Masters 1000 di Parigi e, soprattutto, le prestigiose ATP Finals di Torino, oltre naturalmente al Six Kings Slam.
Il regolamento ATP prevede restrizioni per i giocatori che si ritirano da un torneo della stessa settimana in cui intendono partecipare a un’altra competizione o a un’esibizione. Questa norma, pensata per garantire la correttezza sportiva, complica la ricerca di un sostituto di alto profilo, poiché molti tennisti sono già iscritti a eventi programmatici e non possono accettare un impegno aggiuntivo senza incorrere in sanzioni.
Learner Tien: il giovane statunitense in ascesa
Il ventenne Learner Tien occupa attualmente il ranking ATP al numero 17, un risultato significativo per un giocatore così giovane. La sua carriera è già costellata da due titoli importanti: il Challenger di Metz nel 2025 e quello di Ginevra nel 2026, oltre a una memorabile corsa fino ai quarti di finale degli Australian Open, dove ha dimostrato di saper competere anche contro avversari di prima fascia.
Questa sarà la sua prima partecipazione al Six Kings Slam un evento che, pur non influendo sul ranking, attira l’interesse dei più grandi nomi del tennis grazie al montepremi e alla visibilità globale. Oltre al match contro De Minaur, la prospettiva di incontrare Djokovic in semifinale rappresenta un vero banco di prova per la maturità tattica e fisica di Tien, che potrà così consolidare la propria reputazione sul circuito internazionale.
Il possibile scontro con Alex de Minaur: incognita sull’avversario
Alex de Minaur ha concluso la finale di Pechino contro Novak Djokovic ritirandosi al secondo set per un problema all’adduttore. Al momento, la sua condizione fisica è ancora in fase di valutazione e, se il recupero dovesse protrarsi oltre il via di Riad, gli organizzatori dovranno considerare un ulteriore sostituto per mantenere l’integrità del tabellone.
Finora il suo ritiro non è stato interpretato come una rinuncia definitiva al Six Kings Slam, ma l’assenza di un certificato medico chiaro rende difficile programmare le prossime mosse. Qualora De Minaur non fosse in grado di scendere in campo, il nome di un altro giovane emergente, forse proveniente dal circuito Challenger, potrebbe essere chiamato a colmare il vuoto, mantenendo così alta la competitività dell’evento.



