Il 3 ottobre 2026 Marina Bay Sands Theatre ha ospitato il terzo appuntamento della Gran Turismo World Series 2026 coincidente con la notte della Formula 1 di Singapore. Dodici concorrenti, equipaggiati con rig da simulatore collegati a PlayStation 5 Pro hanno sfidato la pista digitale di Gran Turismo 7 davanti a un pubblico entusiasta, dimostrando che lo sim racing può avvicinarsi molto alla realtà.
Esibizione di apertura: la Singapore Regional Gran Turismo Cup
L’evento è iniziato con una gara di esibizione, nota come Singapore Regional Gran Turismo Cup. Qui il giovane pilota locale Fadtris Isa è partito dal pole position e ha mantenuto il vantaggio fino al traguardo, conquistando il primo posto. La vittoria ha messo in luce la familiarità del pilota con il tracciato urbano virtuale, che riproduce fedelmente l’ambiente cittadino di Marina Bay con le sue curve strette e le lunghe rettilinee.
Manufacturers Cup: la lotta tra Subaru e Ferrari
La fase successiva è stata la Manufacturers Cup dove i concorrenti hanno dovuto alternare automobili di marchi diversi, includendo modelli Porsche, Ferrari e Subaru. Ogni pilota è stato obbligato a utilizzare le tre mescole di pneumatici – morbida, media e dura – e a effettuare almeno un pit stop durante i 20 giri sul circuito simulato di Autodrome Lago Maggiore (invertito).
Il momento più emozionante è stato il duello finale tra l’americano Daniel Solis al volante di una Subaru BRZ, e il francese Nicolás Arriagada nella Ferrari 296 GT3. Solis ha guidato dalla prima curva, ma la strategia di Arriagada, basata su pneumatici morbidi nella fase finale, ha ridotto il gap a meno di un secondo. Sul penultimo turno Solis è uscito di pista, permettendo ad Arriagada di approfittarne e chiudere a 0,1 secondi di differenza. Nonostante questa tensione, il tribunale digitale ha confermato la vittoria di Solis, segnando il suo primo trionfo con Subaru, proprio nel weekend del suo compleanno.
Nations Cup: la sfida decisiva con la Red Bull X2019
Il gran finale è stato la Nations Cup una corsa sprint dove tutti i concorrenti hanno dovuto utilizzare l’unica macchina omologata, la Gran Turismo Red Bull X2019 Competition sul circuito di Sportsland Sugo, introdotto come anteprima della prossima Spec IV del gioco. Anche in questa gara erano necessari cambi di pneumatici e rifornimento di carburante, con l’obbligo di passare per tutti i tre tipi di mescole.
Il giapponese Takuma Miyazono ha partito dal sesto posto, ma ha adottato una strategia audace, prolungando al massimo l’uso dei pneumatici e rischiando di rimanere con quasi il serbatoio vuoto. Dopo un pit stop di emergenza al penultimo giro, Miyazono è riuscito a mantenere il vantaggio, tagliando il traguardo con un solo secondo di anticipo. Un contatto dell’ultimo istante con lo spagnolo Pol Urra ha portato a una discussione con i giudici di gara, ma il panel di steward, dotato di replay multipli, ha dichiarato l’incidente come una racing incident senza penalità, confermando il podio di Miyazono, Urra e del campione in carica José Serrano.
Caratteristiche che distinguono la GTWS dagli altri esports
A differenza di tornei come Dota 2 o Valorant, la Gran Turismo World Series non prevede un montepremi enorme, ma offre un trofeo prestigioso e la possibilità di viaggiare gratuitamente verso location internazionali, aumentando la visibilità dei piloti nella comunità del sim racing. Grazie al motore di Gran Turismo 7, il gioco simula temperature della pista, condizioni meteorologiche dinamiche, vettori di vento, downforce e consumo di carburante, rendendo le decisioni tattiche – come la scelta delle mescole o il timing dei pit stop – cruciali come in una vera gara di Formula 1.
Un altro elemento distintivo è la rapidità con cui gli steward possono analizzare gli incidenti. Il motore di gioco fornisce replay in tempo reale da più angolazioni, consentendo decisioni immediate, cosa difficilmente realizzabile negli sport motoristici tradizionali dove le indagini possono richiedere ore.



