Il 10 ottobre, nella capitale, si è conclusa l’Assemblea Generale dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA) con l’elezione di Francesco Massini a nuovo presidente. Dopo aver ricoperto il ruolo di vicepresidente vicario al 2026, Massini ha superato il ballottaggio che è seguito al primo turno di votazione, confermando la fiducia dei colleghi arbitri verso la sua visione.
Nel pomeriggio, il presidente della Lega Calcio Serie A, Ezio Simonelli ha inviato una nota di congratulazioni, sottolineando l’importanza di un lavoro di squadra tra l’AIA, il direttore tecnico Domenico Messina e il responsabile della Commissione Arbitri Nazionale Daniele Orsato, affinché la classe arbitrale continui a crescere e a valorizzare il prodotto calcistico.
Massini alla presidenza dell’AIA: priorità e innovazioni
Durante il suo discorso inaugurale, Massini ha ribadito che arbitrare ai livelli più alti è ormai una professione a tutti gli effetti. Ha avanzato che il ruolo non riguarda solo la retribuzione, ma soprattutto le tutele per gli arbitri, la lotta contro la violenza e l’implementazione di nuove regole legate al VAR. L’ex vicepresidente ha inoltre espresso la sua massima sintonia con i principali dirigenti arbitrali, promettendo una linea unitaria su sicurezza, formazione e trasparenza.
Il percorso di Massini: da a oggi
, Massini ha collaborato strettamente con il direttore tecnico Domenico Messina nella definizione di protocolli per la gestione delle gare. La sua esperienza nella gestione delle controversie in campo e nella formazione degli arbitri gli ha permesso di guadagnare la fiducia della maggioranza dei delegati, fattore decisivo per vincere il secondo turno di votazione.
Incontro con la Lega Serie B: dialogo su VAR, disciplina e fair play
Il lunedì successivo, a Milano, si è tenuto un tavolo misto tra Lega Serie B, AIA, Commissione Arbitri Nazionale e le società della Serie BKT. Alla riunione hanno partecipato il presidente della Lega Serie B Paolo Bedin il direttore tecnico dell’AIA Domenico Messina il responsabile CAN Daniele Orsato e il componente Gabriele Gava. L’obiettivo era definire le linee guida per la stagione 2026/27, a partire dall’Open Day tra L.R. Vicenza e Catanzaro previsto per il 21 agosto alle 20,30.
Le dichiarazioni di Bedin: qualità e reputazione
Bedin ha evidenziato l’importanza di un dialogo costante per migliorare il “prodotto” Serie BKT. Ha annunciato la creazione di un’area dedicata all’organizzazione dell’evento gara, con protocolli per l’ospitalità delle squadre ospiti, la gestione della Procura federale e i cerimoniali di inizio partita. Per Bedin, la “reputazione” della Serie B dipende da fattori come la spettacolarità, le infrastrutture e il rispetto del fair play da parte di tutti gli attori.
Messina sul rapporto tra arbitri e società
Messina ha ribadito, a nome di Massini, che arbitri e club non sono entità opposte ma condividono l’obiettivo di rendere più avvincente il gioco. Ha sottolineato l’intento di ridurre i tempi morti e di limitare i comportamenti antisportivi, contribuendo a un’esperienza più fluida per tifosi e media.
Orsato presenta le novità regolamentari
Orsato, rivolgendosi soprattutto agli allenatori, ha illustrato una serie di aggiornamenti: procedure di sostituzione più snelle, applicazione più chiara del vantaggio gestione dei calciatori infortunati, revisione del protocollo VAR regolamentazione dei tiri di rigore, e nuove disposizioni contro il comportamento antisportivo. Ha anche introdotto il “kick-off briefing”, un breve incontro nel tunnel prima di ogni partita per ricordare i principi di rispetto e fair play a tutti i componenti in campo.
Upgrade della produzione televisiva
Il responsabile della produzione audiovisiva LNPB, Fabio Ghezzi ha spiegato gli standard più elevati introdotti per la trasmissione delle partite, mirati a valorizzare l’immagine della Serie BKT e a garantire una copertura più accurata delle decisioni arbitrali.
Con la leadership di Massini, l’AIA intende quindi consolidare la collaborazione con le leghe, migliorare la gestione del VAR e promuovere una cultura di responsabilità e professionalità in tutto il panorama calcistico italiano.



