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12 Ottobre 2026

Gran Canaria ospita il più grande rally atlantico: ARC e ARC+

Il più grande rally atlantico parte da Las Palmas con 207 yacht, tra rotte verso Capo Verde e Saint Lucia, includendo le prime barche italiane.

Gran Canaria ospita il più grande rally atlantico: ARC e ARC+

Il mese di novembre si trasforma in un palcoscenico nautico a Las Palmas de Gran Canaria, dove ogni anno prende il via l’ARC il rally più famoso dell’Atlantico. Quest’anno l’evento assume dimensioni ancora più imponenti: saranno 207 imbarcazioni a solcare le acque, una cifra mai raggiunta nella storia della gara. L’avventura è aperta a velisti esperti e a chi si cimenta per la prima volta in una traversata oceanica, con due percorsi distinti e una serie di contenuti esclusivi prodotti da Fare Vela per raccontare l’intera regata-rally.

ARC+ parte l’8 novembre verso Capo Verde e Grenada

La prima partenza, nota come ARC+ è programmata per l’8 novembre. Sono 80 barche pronte a lasciare il porto di Gran Canaria, tracciando una rotta che attraversa Capo Verde per poi proseguire verso Grenada. Questa variante più lunga dell’evento consente ai partecipanti di affrontare diverse condizioni di vento e mare, offrendo un’esperienza di navigazione più articolata e una prova di resistenza ancora più ardua. La partenza è accompagnata da un’attenta vigilanza logistico-tecnica, con il supporto delle autorità locali e delle organizzazioni di vela per garantire la massima sicurezza.

Dettagli della rotta Gran Canaria-Capo Verde-Grenada

Il percorso prevede la traversata delle acque dell’Oceano Atlantico settentrionale, con il primo capolinea a Capo Verde, dove le barche possono effettuare rifornimenti e controlli tecnici. Da lì, la rotta prosegue verso i Caraibi, culminando a Grenada, meta finale dell’ARC+. La combinazione di venti da nord-est e correnti marine rende questo itinerario particolarmente strategico per i velisti, che devono saper gestire alti e bassi di pressione atmosferica rispettando i tempi di partenza stabiliti.

ARC classica parte il 22 novembre per Saint Lucia

La seconda partenza, conosciuta semplicemente come ARC è fissata per il 22 novembre. In questa occasione si uniranno 127 yacht che seguiranno una rotta diretta verso Saint Lucia nell’arcipelago dei Caraibi. La tratta è più breve rispetto a quella dell’ARC+, ma non meno impegnativa: i partecipanti dovranno mantenere velocità costante e gestire le variazioni di vento tipiche di questa area geografica. L’obiettivo è arrivare a Saint Lucia entro il termine previsto, dimostrando abilità tattica e una solida preparazione tecnica.

Caratteristiche della rotta Las Palmas-Saint Lucia

Questa traversata attraversa l’ampia zona di scarsa pressione dell’Atlantico, dove le correnti possono variare notevolmente in base alla stagione. I velisti devono quindi monitorare costantemente i bollettini meteorologici e adeguare le vele per sfruttare al meglio i venti di tramontana e sud-est. La destinazione finale, Saint Lucia, offre un porto attrezzato per l’accoglienza di grandi imbarcazioni, garantendo servizi di assistenza e manutenzione per le imbarcazioni che concludono la gara.

Le imbarcazioni italiane in gara

Quest’anno l’ARC accoglie per la prima volta due imbarcazioni con bandiera italiana. Il Lagoon 60 Athena comandato da Franco Pomilio è una delle barche più performanti della categoria, nota per la sua stabilità e la capacità di gestire venti forti. La seconda, il Solaris 74 Plaz è alla guida di Aldo Scuderi e mette in campo un’impalcatura più ampia, ideale per navigare con velocità sostenuta su lunghe distanze. Entrambe le imbarcazioni rappresentano il crescente interesse dell’Italia per le regate d’altura e testimoniano l’elevata professionalità dei velisti italiani.

L’intera avventura sarà seguita da Fare Vela che produrrà contenuti originali sulla regata-rally con interviste, reportage a bordo e analisi tecniche delle performance. Questo approccio multimediale garantirà al pubblico una visione completa dell’evento, valorizzando le sfide e le emozioni vissute durante la traversata dell’Atlantico.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.