Dal 23 al 25 ottobre il calendario mondiale di Formula 1 farà tappa ad Austin, in Texas, per il tanto atteso Gran Premio degli Stati Uniti 2026. Il weekend seguirà il classico format con tre prove libere, una sessione di qualifiche e la gara finale, ma la sua importanza è amplificata dal posizionamento nella seconda metà della stagione, quando ogni punto può determinare la lotta per il titolo.
Storia del Gran Premio negli Stati Uniti e l’avvento del COTA
Le prime manifestazioni di automobilismo ad alta velocità sul suolo americano risalgono al 1908, quando il American Grand Prize si disputò a Savannah. Nei decenni successivi la gara cambiò sede più volte, passando per Milwaukee, Santa Monica, San Francisco e, negli anni ’80, per circuiti cittadini di Long Beach, Las Vegas, Detroit, Dallas e Phoenix. Dopo una lunga pausa, nel 2000 la Formula 1 tornò sulle piste di Indianapolis, ma fu solo nel 2012 che il nuovo Circuit of the Americas (COTA) aprì le porte a una tappa stabile e di grande richiamo.
Il lancio del Circuit of the Americas
Inaugurato nel 2012 a pochi chilometri da Austin, il tracciato fu concepito per riportare in maniera permanente la Formula 1 negli USA dopo il fallimento della precedente serie di gare itineranti. La presenza della torri panoramica, delle gigantesche bandiere del Texas e della caratteristica salita verso la curva 1 lo hanno reso subito una delle mete più amate dal pubblico e dai piloti. Da allora, l’evento è cresciuto sino a diventare un punto fermo, insieme alle gare di Miami e Las Vegas, per la diffusione della disciplina nel mercato americano.
Il circuito di Austin: caratteristiche tecniche e sfide per le monoposto
Il tracciato di COTA si estende per 5,513 km e comprende 20 curve con una distanza gara fissata a 56 giri (totale 308,405 km). La prima curva si raggiunge dopo una ripida salita, offrendo ai piloti diverse linee di ingresso e rendendo cruciale la scelta della traiettoria già nei primi secondi della gara. Proseguono poi rapidi segmenti che richiamano le famose Maggotts-Becketts di Silverstone e le essenze di Suzuka, imponendo una precisione di guida eccezionale e una stabilità aerodinamica elevata.
Sezioni chiave e implicazioni per l’assetto
Il lungo rettilineo opposto alla salita diventa il principale punto di svolta per i sorpassi, ma richiede al contempo una configurazione a basso coefficiente di resistenza per massimizzare la velocità massima. Le zone più tecniche e lente, con cambi di marcia frequenti, mettono alla prova la trazione e la capacità dei pneumatici di mantenere la temperatura ottimale. Inoltre, il tracciato presenta dislivelli e irregolarità dell’asfalto che influenzano le frenate e la risposta della monoposto, rendendo indispensabile un compromesso tra aerodinamica e gestione del pneumatico.
Weekend 2026: programma, trasmissioni e consigli per i fan
Il calendario ufficiale prevede:
- Venerdì 23 ottobre – Prove libere 1 alle 19:30, Prove libere 2 alle 23:00
- Sabato 24 ottobre – Prove libere 3 alle 19:30, Qualifiche alle 23:00
- Domenica 25 ottobre – Gran Premio alle 21:00
La copertura televisiva avverrà in diretta su Sky Sport F1 e in streaming sulla piattaforma NOW con le qualifiche e la gara in differita su TV8. Per chi preferisce il digitale, il canale YouTube di Formulacritica offrirà commenti live e analisi approfondite.
Musica, cibo e atmosfera texana
Il weekend non è solo sport: la fanzone di COTA ospiterà concerti di grandi nomi internazionali, come hanno già fatto Ed Sheeran, Taylor Swift e The Killers in edizioni precedenti. Gli spettatori potranno poi immergersi nella vivace vita notturna di Austin, gustare il famoso barbecue texano o i piatti Tex-Mex lungo la Sixth Street. I biglietti per l’intero weekend partono da 250 €, acquistabili sul sito ufficiale della Formula 1, e includono l’accesso alle aree dedicate al divertimento musicale.
Informazioni pratiche
Il Circuit of the Americas si trova al 9201 Circuit of the Americas Blvd, Austin, TX 78617. Per contatti è disponibile il numero +1 512-301-6600 o l’indirizzo email info@. Chi desidera visitare il tracciato può encontrarlo facilmente via auto o trasporto pubblico, ma è consigliabile prenotare con anticipo data l’alta affluenza prevista.



