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17 Ottobre 2026

Oro e bronzo per gli azzurri a Shanghai: Ganna e Milan dominano

Gli azzurri dominano la pista di Shanghai, con Milan d’oro e Ganna di bronzo davanti ai danesi

Oro e bronzo per gli azzurri a Shanghai: Ganna e Milan dominano

Il giorno dopo la delusione della finale a squadre, gli azzurri hanno recuperato i punti persi concentrandosi sulla specialità individuale dei mondiali di ciclismo su pista a Shanghai. La gara si è trasformata in una vera sfida tra Italia e Danimarca, con i due Paesi che hanno scambiato il controllo della pista fino all’ultimo giro.

Nel frattempo, la tensione era alta: gli italiani dovevano dimostrare di poter competere al meglio contro Frede​rik Madsen e Rasmus Pedersen, due giovani danesi noti per la loro potenza. Alla fine, la risposta è arrivata sotto forma di due medaglie, oro e bronzo entrambe conquistate da atleti che hanno dimostrato uno spiccato spirito di sana competizione e una preparazione tecnica impeccabile.

Jonathan Milan conquista l’oro nell’inseguimento individuale

Il Jonathan Milan ha chiuso la sua corsa in 4’00″769, un risultato più veloce del rivale danese Frederik Madsen ma ancora al di sotto del record mondiale di 3’58″850, stabilito dallo stesso Milan qualche ore prima nella zona di qualifica. Il tempo ha permesso al campione italiano di nettarlo con un margine di 303 millesimi, confermando la sua supremazia in una prova considerata una delle più tecniche del ciclismo pista. Dopo la gara, Milan ha dichiarato che “dire che sono molto contento è poco”, e ha sottolineato che l’obiettivo stagionale era proprio quello di tornare in forma sul velodromo.

Qualifiche e record mondiale

Durante le qualifiche, Milan aveva già alzato il record mondiale a 3’58″850, migliorando di 0,303 secondi il suo precedente primato detenuto da due anni. La prestazione ha rappresentato un segnale forte per gli avversari e ha rafforzato la fiducia del gruppo italiano in vista dei prossimi impegni, in particolare delle gare di Los Angeles. Il toro di Buja soprannome che accompagna Milan, ha così aggiunto al suo palmarès un secondo titolo in pista, il suo decimo complessivo.

Filippo Ganna aggiunge il bronzo nella gara di finale

Tre anni dopo l’ultimo podio mondiale, Filippo Ganna è tornato tra i migliori con un tempo di 4’02″275, sufficientemente preciso per assicurarsi il bronzo dietro ai danesi Madsen e Pedersen. Nonostante una qualificazione di 4’00″976, Ganna non è riuscito a ottenere la scia dei primi due, fattore che ha limitato le sue possibilità di sfiorare la finale contro un avversario italiano. Il campione ha commentato che, “abbiamo fatto tutto il possibile per onorare al meglio questa trasferta” e ha auspicato di poter festeggiare le vacanze con tutta la squadra.

Prospettive per la stagione e arrivi su strada

Il futuro si prospetta ancora più entusiasmante: Ganna e Milan correranno nell’team Lidl Trek dove Ganna è stato appena ingaggiato e i due atleti hanno già annunciato l’intenzione di condividere la stessa maglia anche su strada nel 2027. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di crescere insieme, di affrontare trasferte e ritiri condivisi, e di continuare a collezionare successi sia in pista che su strada. L’unità dimostrata a Shanghai segna probabilmente l’inizio di una nuova era per gli azzurri, determinati a portare a casa ulteriori medaglie in vista dei prossimi mondiali e dei grandi tour internazionali.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.