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18 Ottobre 2026

Semifinale maschile a OYSHO Milano: la rimonta del Lobo

Semifinali infuocate a Milano: Lebron e Augsburger ribaltano 0-6 6-2 6-2, mentre Gonzalez e Josemaria superano Calvo/Fernandez per accedere alle finali.

Semifinale maschile a OYSHO Milano: la rimonta del Lobo

Sabato sera l’OYSHO Milano Premier Padel P1 ha ospitato due semifinali cariche di tensione. La giornata è iniziata con il match più atteso, quello tra gli ex compagni Ale Galan e Juan Lebron, una rivalità accesa da quando hanno deciso di non più giocare insieme.

Il primo set è stato dominato da Galan e dal suo partner Fede Chingotto, che hanno chiuso a 0-6 in meno di mezz’ora. Il risultato sembrava irrevocabile, ma il duo formato da Lebron e Leo Augsburger ha reagito con una determinazione incredibile.

Semifinale maschile: Lebron e Augsburger ribaltano Galan

Il secondo set ha visto una svolta radicale: Lebron e Augsburger hanno colto il break al terzo game, portando il punteggio a 6-2. Il terzo set è stato altrettanto netto, con un nuovo 6-2 che ha chiuso la partita in 1 ora e 24 minuti. Questa vittoria segna la terza volta che Lebron batte Galan nel 2026, consolidando la propria posizione nella classifica.

Il ruolo decisivo dell’Allianz Cloud e la tensione in campo

Durante la partita, il pubblico riunito sotto il patrocinio dell’Allianz Cloud ha sostenuto i protagonisti con cori incessanti. La pressione è aumentata quando, nel set decisivo, Ali ha tentato un colpo violento sulla linea del corpo di Augsburger, suscitando una risposta dritta del suo compagno. Nonostante la tensione, i due hanno mantenuto la calma, dimostrando la forza mentale tipica dei migliori atleti di padel.

“Domani ci aspetta una sfida difficile”, ha dichiarato Lebron, soprannominato Il Lobo sottolineando l’importanza di continuare su questa strada. Il giocatore ha poi dedicato la vittoria al team alla famiglia e agli amici riconoscendo il loro ruolo fondamentale nel dare energia positiva.

Femminile: Gonzalez e Josemaria conquistano il pass per la finale

Nel frattempo, la semifinale femminile ha regalato un duello avvincente tra le coppie Bea Gonzalez/Paula Josemaria e Martina Calvo/Claudia Fernandez. Dopo un primo set di 6-2 le avversarie hanno combattuto un tiebreak serrato, chiudendo la gara con 7-6(5) nel secondo set. L’incontro è durato 1 ora e 43 minuti con scambi prolungati che hanno messo alla prova la resistenza di entrambe le coppie.

Le prossime sfide: Lobo vs Tapia/Coello e le finali femminili

Con il pass conquistato, Lebron e Augsburger si preparano ad affrontare i numeri uno al mondo Agustín Tapia e Arturo Coello che vantano un record testa-a-testa di 8-1. La finale maschile promette quindi uno scontro di livello mondiale, con entrambi i team determinati a portare a casa il quarto titolo consecutivo.

Nel campionato femminile, Gonzalez e Josemaria hanno dichiarato di essere pronte a sfidare Ari Sanchez/Andrea Ustero** in una finale che si preannuncia spettacolare. “Speravo fosse lei a chiuderlo”, ha confidato Bea, alla sua 50ª finale di carriera, ringraziando la compagna di squadra per il sostegno decisivo nei momenti di maggiore pressione.

Le due semifinali di sabato hanno dimostrato come il padel sia uno sport capace di regalare colpi di scena e di mettere in luce la mentalità vincente dei suoi protagonisti. Con le finali programmate per domenica, gli appassionati avranno l’opportunità di assistere a due confronti di altissimo livello, entrambi sotto gli occhi vigili dell’Allianz Cloud e di un pubblico appassionato.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.