Il primo appuntamento del Campionato A2 Credem Banca si è svolto in una cornice insolita: la squadra di Alva Inox Porto Viro è partita da Reggio Calabria dopo un viaggio che, a causa di un volo cancellato, si è trasformato in una vera odissea logistico-sportiva. Con solo dieci effettivi a disposizione, gli uomini di Matteo Bologna hanno dovuto affrontare la trasferta con un foglio di viaggio ristretto, ma hanno dimostrato che la scarsità di risorse non è un limite per la competitività. L’atmosfera nella struttura di via XXV Aprile era tesa, mentre i tifosi del locale attendevano di vedere se la Sviluppo Sud Palmi guidata da Paolo Montagnani avrebbe potuto sfruttare il vantaggio del campo.
Il risultato finale è stato un netto 0-3 a favore dei nerofucsia, con i punteggi di 24-26, 17-25 e 16-25. Il primo set, combattuto fino ai vantaggi, ha lasciato la squadra di casa a pochi punti di distanza, ma la capacità di rimanere concentrati nei momenti decisivi ha consentito ai di Porto Viro di prendere il comando. Nei due parziali successivi la squadra ospite ha imposto il proprio ritmo, dimostrando una fase muro-difesa e un attacco di qualità superiore, chiudendo la giornata con tre punti e un morale alle stelle.
Alva Inox Porto Viro: un dominio confermato dai numeri
Le statistiche del match raccontano la superiorità dei nerofucsia. La ricezione ha raggiunto il 75%, contro il 63% di Palmi; l’attacco ha colpito il 50% delle azioni, ben al di sopra del 40% avversario. In difesa, il numero di block è stato otto, quattro dei quali firmati dal capitano Sperandio che ha rappresentato il punto di riferimento sul muro. I tre terminali offensivi più prolifici sono stati Klobucar (14 punti), Tiozzo (13 punti) e Cantagalli (11 punti), tutti in doppia cifra. Gli errori sono stati contenuti: tre battute punto per Porto Viro contro i quindici subiti da Palmi.
Il ruolo decisivo di Sperandio
Il capo muro, Sperandio ha realizzato quattro blocchi decisivi, incluso il blocco finale del primo set che ha chiuso il parziale sui vantaggi (24-26). Il suo intervento ha spesso interrotto le sequenze offensive della Sviluppo Sud Palmi costringendo gli avversari a ricominciare da zero. Inoltre, ha fornito due ace in fase di servizio, dimostrando che non è solo una barriera difensiva ma anche una minaccia dal fondo campo.
Formazioni e tattiche: le scelte di Bologna e Montagnani
L’elenco titolare di Alva Inox Porto Viro è stato composto da Sperotto in regia, con Cantagalli opposto, Grottoli e Sperandio al centro, Tiozzo e Klobucar in posto quattro e Morgese libero. Nonostante la ridotta disponibilità di giocatori, la formazione ha mostrato coesione e adattamento tattico, facendo ampio uso di rapidi contrattacchi e di una costruzione del gioco dalla ricezione. Dal canto suo, Paolo Montagnani ha schierato Marchiani-Motzo sulla diagonale principale, Canella-Valbusa al centro, Parolari-Gottardo in banda e Carbone in seconda linea. Il tentativo di Palmi di impiegare una difesa a zona ha subito la pressione del muro nerofucsia, mentre le interruzioni di gioco richieste da Montagnani (due timeout) non sono bastate a invertire la rotta.
Il futuro immediato: il prossimo impegno a casa contro Ravenna
Con la vittoria alle spalle, Porto Viro si prepara per il secondo turno del girone d’andata, che si terrà il 25 ottobre alle ore 18:00 al Palasport di via XXV Aprile di fronte al rival Ravenna. La squadra avrà tutti i suoi giocatori disponibili e potrà sfruttare il vantaggio di campo per consolidare la posizione in classifica. L’allenatore Bologna ha già accennato alla volontà di mantenere alta l’intensità difensiva, soprattutto nel muro e di continuare a far ruotare le combinazioni d’attacco per tenere sotto pressione gli avversari. La prossima sfida sarà quindi l’occasione per confermare che la prestazione di Reggio Calabria non è stato un episodio isolato, ma l’inizio di un percorso competitivo in A2.



