Nel padel il pallonetto, comunemente chiamato globo, rappresenta una delle mosse più versatili e strategiche. Non è soltanto un rimedio difensivo: se eseguito al momento giusto, diventa il primo tassello di una transizione che può culminare in un attacco aggressivo. I migliori giocatori del Premier Padel Tour hanno perfezionato quattro varianti distinte, ognuna con una finalità precisa e con un profilo tecnico ben definito.
Comprendere le differenze tra questi colpi permette a chiunque, dal principiante al professionista, di arricchire il proprio repertorio tattico. Di seguito analizziamo le quattro tipologie, facendo riferimento ai protagonisti che le incarnano al meglio.
Il globo alto e profondo: la arma di Delfi Brea
Il globo alto e profondo è la scelta preferita della numero 1 al mondo, Delfi Brea. Questo colpo manda la palla a gran quota e la fa atterrare vicino alla linea di fondo, costringendo gli avversari a retrocedere per recuperare. Quando la palla è sufficientemente profonda, Brea può subito avvicinarsi alla rete e chiudere con una volée, trasformando una fase difensiva in un punto offensivo.
Quando sceglierlo
Si utilizza soprattutto quando la squadra avversaria è già a rete e la palla è bassa; il globo alto la sorprende, impedendole di mantenere la posizione avanzata.
Il globo rapido: la sorpresa di Juan Lebron e Federico Chingotto
Il globo rapido ha l’obiettivo di sorprendere gli avversari al momento in cui sono più indeboliti, tipicamente quando hanno appena spinto in avanti. Juan Lebron è noto per la capacità di cambiare ritmo con un gesto veloce, passando dalla difesa all’attacco in un batter d’occhio. Anche Federico Chingotto ha dimostrato, nelle recenti competizioni, come un globo ben piazzato possa forzare l’errore dell’avversario.
Caratteristiche tecniche
Il colpo richiede un movimento di impatto rapido e un’angolazione ridotta, così da far scendere la palla subito dopo il picco, lasciando poco tempo di reazione.
Il globo in uscita di parete: la scelta tattica di Bea Gonzalez
La spagnola Bea Gonzalez, tra le migliori del circuito femminile, predilige il globo in uscita di parete. Questo colpo parte dalla parete laterale, sfruttando la rimbalzo per guadagnare profondità e tempo. Oltre a neutralizzare l’attacco avversario, permette a Gonzalez di recuperare una posizione più comoda, riducendo lo sforzo fisico tipico dei match di alto livello.
Perché è efficace nelle donne
Le giocatrici hanno meno opportunità di chiudere i punti con smash potenti; quindi un globo ben studiato diventa un’opzione tattica più affidabile per mantenere il controllo della partita.
Il globo al volo: l’eleganza di Ale Galan
Il massimo esponente del globo al volo è Ale Galan, ex numero 1 mondiale, soprannominato “il Federer del padel”. Questo colpo richiede un tocco delicato ma preciso, colpendo la palla prima che tocchi terra. Se eseguito correttamente, il pallonetto al volo mette l’avversario in una posizione difensiva estrema; se sbagliato, però, rischia di essere facilmente chiuso.
Livello di difficoltà
Consigliato solo a giocatori avanzati, poiché la precisione è fondamentale: un globo al volo corto consegnerà la palla a chi è pronto a concludere con uno smash.
Il globo è molto più di un semplice colpo di difesa: è uno strumento versatile che, se modulato secondo le quattro varianti illustrate, consente di dominare il gioco sia in fase difensiva che offensiva. Studiare le tecniche dei campioni del Premier Padel Tour e allenarle con costanza è il modo migliore per inserire queste magie nel proprio arsenale.



