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24 Ottobre 2026

Newey accusa Horner di scarsa comprensione del 2014

Nuove rivelazioni su Newey, Horner e la crisi Renault di Red Bull emergono dalla stampa del GP USA.

Newey accusa Horner di scarsa comprensione del 2014

Il rapporto tra Adrian Newey e Christian Horner è stato il motore di due ere di dominio di Red Bull nella Formula 1: quella di Sebastian Vettel (2010-2013) e quella di Max Verstappen (2021-2024). Tuttavia, tra i due periodi di gloria, il team ha attraversato una fase di recessione legata all’introduzione dei motori turbo-ibridi nel 2014.

Red Bull ha continuato a utilizzare il propulsore Renault, ma la casa francese ha faticato ad adattarsi alle nuove normative, compromettendo le prestazioni della vettura disegnata da Newey. La situazione è divenuta fonte di tensione interna, culminata nella narrazione presente nel libro autobiografico di Horner, intitolato Drive.

Le tensioni tra Newey e Horner durante l’era Renault

Nel racconto, Horner ricorda un momento critico del 2014 in cui il tecnico sembrava più vicino a lasciare Red Bull per un’offerta dalla Ferrari. L’ex team principal scrive: “I stood behind him and believed that he stood behind me as well. But at the first sign of adversity, Adrian wanted to abandon ship. I felt very sad about that.” Queste parole mostrano la frustrazione di Horner di fronte a quello che percepisce come un abbandono da parte di Newey.

Le parole di Horner nel libro

Horner prosegue affermando che, nonostante l’importanza di Newey, “I could no longer rely on him. Our partnership was not as solid as I had previously believed.” Il passo esprime una perdita di fiducia che, secondo Horner, ha influito sulla coesione del reparto tecnico in un periodo in cui la competitività era seriamente minacciata dal dominio di Mercedes.

La risposta di Newey al Convegno dei team principal

Durante la conferenza stampa dei team principal al United States Grand Prix, Newey ha risposto alle osservazioni di Horner senza aver ancora letto il libro. Ha dichiarato: “I think 2014, as a chassis designer, if the PU manufacturer has a bad year, that happens and you accept it. If the PU manufacturer has a bad year and doesn’t appear to have any intention of trying to address the problem, that’s altogether a different matter and that’s quite bleak at that point.” Il tecnico ha quindi incolpato la bad year di Renault, indicando una responsabilità condivisa.

Il ruolo del motore nel 2014

Newey ha sottolineato che la crisi non è stata solo una questione di design del telaio, ma che il propulsore ha avuto un impatto decisivo. “And as it turned out, that situation didn’t really change with that supplier until we changed to Honda in 2019,” ha spiegato, evidenziando come la mancanza di progresso di Renault abbia alimentato la sua pain and frustration per diversi anni.

Il percorso successivo di Newey e la continuità dell’amicizia

Dopo aver rifiutato l’offerta della Ferrari, Newey ha firmato un nuovo contratto con Red Bull nel 2014, ma ha iniziato a dividere il suo tempo con altri progetti aziendali. È rimasto in squadra fino al 2024, quando ha accettato la sfida di guidare Aston Martin come team principal e partner tecnico. Nonostante le divergenze del passato, Newey ha concluso: “Christian and I remain friends. As many of you know, I am godfather to his daughter Olivia, so, yeah.”

Horner, dal canto suo, ha più volte definito Newey “the best designer that Formula 1 has ever seen” e ha elogiato la determinazione del proprietario di Aston Martin, Lawrence Stroll, riconoscendo che il nuovo team sta tracciando una propria strada. La narrazione mostra quindi come una storia di conflitto possa trasformarsi in rispetto reciproco e amicizia duratura.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.