A Piasco si sono disputate le prove a cronometro rimaste da assegnare nei campionati italiani: le gare per le categorie Donne Elite, Under 23 e Juniores hanno fornito verdetti chiari e diverse conferme di talento. Nonostante un parterre ridotto per motivi logistici e di calendario, la giornata ha messo in evidenza sia la continuità delle campionesse affermate sia l’esplosione di giovani in rampa di lancio.
Il percorso di 19,7 km, utilizzato per le categorie maggiori, e la prova più corta di 13 km per le Juniores hanno offerto riferimenti cronometrici netti: velocità elevate, margini concreti tra i protagonisti e una distribuzione dei titoli che riflette il livello odierno del movimento su strada e a cronometro. Il contesto di Piasco è stato dunque teatro di performance che meritano analisi separate per ogni fascia di età e genere.
Elisa Longo Borghini: l’ottava affermazione e la quinta doppietta nazionale
La Donne Elite ha sorriso ancora a Elisa Longo Borghini (UAE Team L’IMAD), che ha firmato una prestazione di alto profilo sul tracciato di Piasco, viaggiando attorno ai 50 km/h su 19,7 km. Si tratta della sua ottava vittoria nella crono italiana e della quinta volta in cui mette insieme il titolo su strada e quello a cronometro nella stessa stagione, dopo i successi del 2017, 2020, 2021 e 2023. Longo Borghini ha chiuso con un vantaggio di 54″ su Alessia Vigilia (Uno-X Mobility) e di 1’03” su Letizia Borghesi (AG Insurance), segnando ancora una volta la sua superiorità nelle prove contro il tempo.
Le avversarie e il contesto della prova
Nella stessa gara hanno cercato di impensierire la campionessa atlete come Vittoria Bussi e Carmen Moser, ma i distacchi finali hanno certificato la forza della vincitrice. Il contesto della manifestazione, con alcune assenze dovute a impegni su pista o alla fine di una lunga stagione, ha però ridotto il numero delle partenti rispetto a una classica prova di inizio stagione, rendendo comunque significativo il valore di una vittoria ottenuta con margini netti.
Under 23 e Juniores: Milesi, Silo, Acuti e Pezzo Rosola sul podio
Tra gli Uomini Under 23 la maglia tricolore è andata a Nicolas Milesi (Netcompany INEOS Racing Academy), che ha confermato la sua condizione dopo l’argento mondiale a Montréal e la vittoria alla Chrono de Nations MU della settimana precedente. Milesi ha coperto i 19,7 km a una media di 56,6 km/h, dominando la prova con oltre un minuto di vantaggio sui diretti inseguitori, Davide Basso (Beltrami TSA Tre Colli) e Davide Frigo (Netcompany INEOS Racing Academy). Questo successo sottolinea la sua traiettoria di crescita e la prossima tappa professionale con la EF Education Easy-Post.
La prova Under 23 femminile e il talento di Giada Silo
Per la categoria Donne Under 23 la vittoria è andata a Giada Silo (UAE Development Team L’IMAD), che ha corso sullo stesso tracciato delle professioniste registrando una media vicina ai 47 km/h. La veneta, che dalla prossima stagione vestirà la maglia della Mayenne Monbana My Pie, si è imposta dimostrando padronanza della specialità e coerenza nella progressione tecnica e tattica, confermando come le squadre di sviluppo stiano formando atlete pronte al salto tra le elite.
Juniores: doppiette e prospettive future
Nei Juniores è stata la diciottenne Maria Acuti (Biesse-Carrera) a completare la doppietta stagionale, vincendo la prova a cronometro Donne Junior sui 13 km e aggiungendo un altro sigillo a una stagione con nove vittorie in categoria. Acuti ha preceduto Rebecca D’Apollonio e Samira Sartoretto (U.C. Conscio Pedale del Sile), entrambe staccate di circa un minuto e mezzo, risultato che evidenzia il valore della prestazione della campionessa.
Tra gli Uomini Juniores il successo è andato a Patrik Pezzo Rosola (Nordest Petrucci Assali), che ha coperto i 19,7 km a una media di 53 km/h. Pezzo Rosola, figlio d’arte, ha battuto Enrico Andrea Balliana (Gallina Ecoteck Lucchini) e Paolo Favero (Bustese Olonia ASD), offrendo segnali incoraggianti in vista del suo prossimo passaggio al ciclocross e del primo anno nella categoria Under 23.
La giornata di Piasco ha dunque consegnato un quadro nitido: Longo Borghini ribadisce lo stato di forma tra le élite, mentre giovani come Milesi, Silo, Acuti e Pezzo Rosola confermano il talento che potrebbe animare le stagioni future. Le prestazioni in cronometro, con medie elevate e distacchi significativi, rappresentano un termometro utile per valutare chi tra i protagonisti è pronto a fare il salto nelle categorie superiori.



