Salta al contenuto
25 Ottobre 2026

European Darts 2026: Smith batte Schindler 11-8 a Westfalenhalle

Ross Smith batte Schindler 11‑8 a Dortmund, sogna altri trionfi nel circuito dei dardi.

European Darts 2026: Smith batte Schindler 11-8 a Westfalenhalle

Nel weekend del 2026, la Westfalenhalle di Dortmund è stata il teatro di una delle più emozionanti finali di dardi degli ultimi anni. Il 25 ottobre, l’inglese Ross Smith ha alzato per la seconda volta il trofeo del European Championship, chiudendo il match contro il tedesco Martin Schindler con il punteggio di 11-8. Con un montepremi di £150.000, la vittoria ha sancito il suo ritorno ai vertici del circuito PDC, facendo di lui il quinto giocatore nella storia a vincere più volte questo titolo.

Il cammino di Ross Smith verso il titolo

Il percorso di Smith verso la finale è stato una dimostrazione di costanza e capacità di gestire la pressione. Dopo un serrato 6-4 contro Karel Sedlacek, ha superato Damon Heta 10-7, dimostrando una notevole resilienza quando ha dovuto rispondere a un vantaggio iniziale di Heta. Nei quarti, ha incontrato Luke Woodhouse, vincendo 10-6 grazie a una media di 107 e a un memorabile checkout da 145. La semifinale contro Gerwyn Price è stata ancora più drammatica: partito subito sotto 4-1, Smith ha risposto con due massimi consecutivi, ha rotto il tiro opposto e ha chiuso 11-7, guadagnandosi così la sua prima finale contro Schindler.

Le fasi decisive nei turni preliminari

Le vittorie di Smith sono state caratterizzate da momenti chiave nei quali ha saputo capitalizzare le occasioni. Contro Woodhouse, il suo 107 di media ha inflitto pressione costante, mentre il checkout da 145 ha rotto il ritmo dell’avversario. Nella semifinale con Price, due massimi in rapida successione hanno invertito la situazione, concedendo a Smith un vantaggio stabile che non ha più perso. Queste prestazioni hanno evidenziato la sua capacità di mantenere una alta precisione nei double anche nei momenti più critici, elemento distintivo per chi ambisce al titolo.

La finale contro Martin Schindler

Nel gran finale, i fan tedeschi erano pronti a sostenere il loro campione nazionale. Schindler è uscito dal blocco con un rapido 180, ma Smith, con un checkout da 62, ha preso subito l’iniziativa. I primi cinque leghe sono state combattute, con entrambi i giocatori che hanno scambiato tiri di break senza successo. Tuttavia, la partita ha rapidamente virato a favore di Smith, che ha costruito un vantaggio di 9-3 grazie a una serie di sei leghe consecutive, tra cui un checkout da 67 e un altro da 91.

Momenti salienti del match

Il tentativo di rimonta di Schindler è stato notevole. Dopo aver rotto il tiro di Smith con un double cinque, il tedesco ha risposto con un checkout da 116 su double 18 e, poco dopo, un impressionante 127 sul bullseye, portando il punteggio a 9-7. Nonostante la furia dei tifosi, Smith ha mantenuto la calma, assicurandosi il decimo massimo del match e, dopo aver fallito il primo tiro di chiusura, ha infine colpito il double cinque per chiudere a 11-8. La media finale è stata di 92.92 per Smith contro 91.49 per Schindler, confermando il suo dominio tecnico.

Conseguenze e prospettive per il futuro

Con questa vittoria, Ross Smith è salito al sesto posto nella classifica mondiale, rafforzando la sua reputazione dopo il titolo del World Series of Darts Finals di Amsterdam. Il successo a Dortmund aggiunge al suo palmarès il secondo European Championship, un risultato riservato finora a pochi protagonisti. Il premio di £150.000 rappresenta non solo un riconoscimento economico, ma anche un incentivo per le prossime competizioni: la Grand Slam of Darts (14-22 novembre) e il World Darts Championship (11 dicembre-3 gennaio), tutti trasmessi in diretta da Sky Sports. La vittoria di Smith segna quindi l’inizio di una fase intensa, dove il suo nome sarà al centro dell’attenzione nel panorama internazionale dei dardi.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.