Le Las Vegas Raiders hanno iniziato la stagione con un triplete, ma da quel momento hanno subito quattro sconfitte consecutive, scivolando a 3-4 e perdendo il controllo della corsa nella AFC West. L’ultima sconfitta, 35-21 contro i Los Angeles Rams, ha riacceso il dibattito su quale sia la chiave per invertire la rotta. L’allenatore di prima stagione, Klint Kubiak, ha dichiarato che la squadra deve analizzare ogni filmato per trovare soluzioni a problemi ridotti a red zone, terzo quarto, personale e schema offensivo.
Performance di Kirk Cousins: numeri solidi ma limitazioni evidenti
Nel corso delle prime sette partite, Kirk Cousins ha totalizzato 1.877 yard passando a quota di 16 touchdown contro sole cinque intercetti, dati che lo posizionano tra i migliori passatori della lega. Tuttavia, la sua capacità di muoversi fuori dal tasca è limitata, rendendo l’attacco prevedibile quando la difesa avversaria esercita pressione. Nella partita contro i Rams, Cousins ha lanciato 26 su 44, guadagnando 295 yard e due TD, ma ha consegnato due turnover cruciali nel terzo quarto, consentendo ai rivali di aprire un ampio divario.
Impatto della difesa sul risultato offensivo
Il vero nemico dei Raiders resta la difesa, che occupa le posizioni basse nei ranking per yard totali, yard a terra e punti concessi. In media, il reparto ha concesso 35,7 punti a partita nella striscia di quattro sconfitte, una statistica che rende quasi impossibile per qualsiasi quarterback compensare le lacune. Perciò, Kubiak ha sottolineato che “non si può vincere lanciando così tanto; serve equilibrio”.
Fernando Mendoza: il giovane con il potenziale di cambiare le sorti
Il primo assoluto del Draft, Fernando Mendoza, ha visto poco tempo di gioco, ma la sua apparizione da quarto quarto contro i Patriots ha mostrato una precisione notevole: 6 passaggi completati su 8 per 48 yard. La sua combinazione di mobilità e brio potrebbe rappresentare la scintilla mancante per un attacco stagnante. Anche se non ha ancora avviato una partita completa, i suoi allenatori lo definiscono “pronto per il salto” e lo considerano una valida alternativa a Cousins.
Aspettative per il prossimo incontro contro i Jets
Il calendario di Week 8 prevede un confronto contro i New York Jets, squadra con una difesa vulnerabile (2-5). Molti esperti pensano che questo sia il momento ideale per dare a Mendoza la possibilità di guidare l’attacco e valutare la sua capacità di gestire situazioni di pressione. Se i Raiders decidessero di attendere il bye week, rischierebbero di perdere un’occasione per accendere una nuova dinamica prima di affrontare difese più robuste come quelle dei 49ers e dei Seahawks.
Prospettive future: una decisione che va oltre il singolo gioco
Se la squadra considererà seriamente di affidare il ruolo titolare a Mendoza, la mossa non risolverà da sola i problemi difensivi, ma potrebbe dare alla linea offensiva maggiore spazio per operare e creare opportunità di corsa. D’altra parte, una continuazione con Cousins potrebbe mantenere la stabilità statistica ma non offrà il “game-changing” necessario per rientrare nella corsa per i playoff. Kubiak ha lasciato intendere che la decisione sarà presa dopo un’attenta revisione del filmato e di tutti gli aspetti tattici, lasciando aperta la possibilità di un cambiamento imminente.
Nel frattempo, la dirigenza dei Raiders potrebbe anche valutare un eventuale scambio di Cousins, considerando il suo valore commerciale e la presenza di squadre interessate a un quarterback affidabile. In ogni caso, la prossima settimana sarà cruciale per capire se il giovane Fernando Mendoza avrà la possibilità di dimostrare di poter guidare i Raiders verso una risalita o se la squadra proseguirà con la strategia attuale, sperando di migliorare la difesa per sostenere l’attacco.



