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27 Ottobre 2026

Taranto designata capitale sportiva del Mediterraneo per il 2027

Taranto è stata scelta per essere la Capitale dello Sport del Mediterraneo 2027: un riconoscimento che apre a nuove opportunità per la città e per i suoi cittadini.

Taranto designata capitale sportiva del Mediterraneo per il 2027

Il 10 dicembre 2026 segnerà l’entrata in scena di Taranto come Capitale dello Sport del Mediterraneo 2027. L’assegnazione, conferita dall’associazione europea ACES, è il coronamento di un percorso di sviluppo sportivo che ha messo al centro la salute, l’inclusione e la collaborazione tra le popolazioni del bacino mediterraneo.

La decisione arriva poco dopo i XX Giochi del Mediterraneo, ospitati in Italia nell’estate 2026, e rappresenta un’estensione naturale dell’impegno mostrato dalla città nella promozione di eventi di portata internazionale. Il riconoscimento non è solo simbolico: implica una serie di responsabilità e opportunità per il Comune, per le associazioni e per tutti gli abitanti.

La commissione di ACES visita Taranto e assegna il titolo

Una delegazione internazionale, composta da esperti di sport, urbanistica e inclusione sociale, ha valutato sul campo le strutture di Taranto, i programmi attivi e le politiche messe in atto dal comune. I sopralluoghi hanno evidenziato impianti di livello agonistico e polivalente, un’offerta variegata di discipline sportive e iniziative volte a coinvolgere fasce di popolazione tradizionalmente emarginate.

Il fondatore di ACES, Gianfrancesco Lupatelli, ha anticipato la decisione comunicandola al Sindaco pochi giorni prima della cerimonia a Bruxelles, sottolineando che “Taranto dispone di impianti sportivi al top e utilizza lo sport anche come strumento di benessere quotidiano per i cittadini”.

Rilevanza del riconoscimento dopo i Giochi del Mediterraneo 2026

Il titolo di Capitale dello Sport arriva in un momento di grande visibilità per la città, che ha già ospitato numerose competizioni durante i Giochi del Mediterraneo. Questo impulso permette a Taranto di consolidare la propria immagine a livello internazionale, attrarre investimenti e promuovere scambi culturali e sportivi con altre città mediterranee.

Secondo dichiarazioni del primo cittadino, Piero Bitetti, “l’indomani dei Giochi del Mediterraneo, questa designazione offre a Taranto un’ulteriore occasione per rafforzare la propria visibilità internazionale e promuovere lo sport come strumento di inclusione, crescita e dialogo tra i popoli”.

Piano d’azione del Comune: il Tavolo dello Sport e le prospettive per il 2027

Il Comune ha già istituito il Tavolo dello Sport, coordinato da Pippo Marcoleoni, che ha guidato la candidatura. Il tavolo è composto da rappresentanti delle amministrazioni locali, delle associazioni sportive, delle scuole e delle realtà associative. Il suo compito è tradurre il riconoscimento in un programma concreto, con iniziative che coinvolgano tutta la comunità.

Il ruolo del sindaco e del coordinatore Pippo Marcoleoni

Il Sindaco Bitetti ha definito il titolo “un risultato frutto del lavoro del Tavolo dello Sport”, ma ha anche avvertito sulla “grande responsabilità” che ne deriva. Marcoleoni ha evidenziato l’importanza di progettare eventi, campagne di educazione sportiva e attività di cooperazione con le città partner, soprattutto con la precedente titolare, Elche, in Spagna.

L’obiettivo dichiarato è creare un’eredità “ricca di iniziative concrete, capace di coinvolgere l’intera comunità e lasciare un impatto positivo e duraturo”. Tra i progetti previsti: tornei aperti a dilettanti e professionisti, corsi per bambini e anziani, programmi di salute pubblica basati sull’attività fisica e scambi culturali con le altre capitali dello sport del Mediterraneo.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.