Nel cuore pulsante di Milano, tra le eleganti mura di DAZI Milano e la vista imponente sull’Arco della Pace, si è tenuta una conferenza stampa congiunta tra i comitati di Nordic Ski Val di Fiemme e Marcialonga. L’evento ha offerto un primo assaggio della stagione invernale che si preannuncia intensa, con aneddoti, dati tecnici e la visione di un futuro ricco di competizioni di alto livello.
Le voci dei protagonisti hanno risuonato nella sala, disegnando il calendario delle gare più attese e sottolineando l’importanza del territorio trentino come vero fulcro dello sci nordico a livello internazionale. Tra le lure della tradizione e l’energia di nuove proposte, la conferenza ha messo in luce l’impegno dei volontari, degli sponsor e delle istituzioni per garantire uno spettacolo di qualità.
Calendario degli eventi chiave in Val di Fiemme e Fassa
Coppa del Mondo di combinata nordica (11–13 dicembre)
Il primo appuntamento della stagione si aprirà con la Coppa del Mondo di combinata nordica, prevista dall’11 al 13 dicembre. Le strutture di Lago di Tesero per lo ski di fondo e di Predazzo per il salto sono state definite tra le più belle al mondo, offrendo un palcoscenico ideale per gli atleti di punta.
Continental Cup di salto speciale (19–20 dicembre)
Due settimane dopo, il 19 e 20 dicembre, si disputerà la Continental Cup di salto speciale. Questa gara rappresenta un ponte importante tra le competizioni nazionali e il circuito mondiale, consentendo a giovani talenti di confrontarsi con i migliori saltatori in vista del Tour di ski.
Tour de Ski – finale (8–10 gennaio 2027)
Il gran finale del 21° Tour de Ski è programmato dall’8 al 10 gennaio 2027. L’evento è considerato un’eccellenza non solo sportiva ma anche mediatica: secondo Lorenzo Pala di Infront Italia, la Final Climb ha registrato le più alte percentuali di ascolto dell’intera Coppa del Mondo di sci di fondo, con uno share che in alcuni paesi nordici ha superato il 50%.
Marcialonga 54ª edizione (31 gennaio)
L’evento più amato del panorama italiano, la Marcialonga, arriverà nella sua 54ª edizione domenica 31 gennaio, con la classica traversata da Moena a Cavalese. Oltre ai 70 km tradizionali, l’organizzazione propone una nuova prova di 32 km Just for Fun, pensata per avvicinare un pubblico più ampio allo sci di fondo.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Franco Bragagna, la voce storica della Rai che commenta da anni le gare della Val di Fiemme, ha aperto la conferenza con la frase «La stagione invernale sta per iniziare», aggiungendo che la combinata nordica rappresenta «un bel ritorno» dopo la sua temporanea assenza dal programma olimpico. Il presidente Pietro De Godenz ha sottolineato l’importanza dei volontari e la prospettiva di partecipare agli YOG 2028.
Maria Gismondi, fondista della nazionale A, ha espresso fiducia nella squadra, dichiarando di voler migliorare i risultati della scorsa stagione nonostante un’infezione. Michel Rainer, nuovo coordinatore agonistico, ha evidenziato la solidità del gruppo, citando il bronzo olimpico maschile come segnale della buona salute della staffetta.
Novità per la Marcialonga: percorso “Just for Fun” e dimensione internazionale
Tiziano Romito, presidente di Marcialonga, ha ricordato che l’evento non è un’azienda ma una realtà radicata nel territorio, con una pista di 70 km aperta a tutti gli appassionati. Davide Stoffi, direttore generale, ha presentato i numeri: più di 11mila atleti provenienti da oltre 40 nazioni hanno partecipato nell’ultima edizione, confermando l’evento come “internazionale ma con un legame profondo al territorio”.
Inclusione e partecipazione speciale
L’edizione 2027 registra la presenza speciale dell’americano Dan Cnossen, plurimedagliato paralimpico, inserito nel progetto Team Aker Dæhlie ONE TEAM. Anche the local athlete Sebastiano Nardin, che gareggia con l’handbike, ha confermato la sua intenzione di completare la gara di 70 km dopo aver già concluso il percorso di 32 km.
Raffaella Minozzo, veterana della Marcialonga con 37 edizioni alle spalle, ha chiuso la conferenza sottolineando che «lo sci di fondo aiuta a vivere meglio» e che la gara continua a rappresentare per lei una fonte di stimolo e passione.



