Il ventesimo turno del calendario 2026 si svolgerà all’Autódromo José Carlos Pace, più noto come Interlagos. Dopo la coronazione di Andrea Kimi Antonelli a Città del Messico, il circuito di San Paolo diventa l’ultimo grande banco di prova prima della chiusura della stagione, dove si deciderà il vincitore del titolo costruttori e la lotta per la seconda posizione nella classifica piloti.
Programma completo e diffusione televisiva
Il weekend parte venerdì 6 novembre con due sessioni di prove libere, seguite da una terza liberta sabato pomeriggio. Le qualifiche sono programmate per le 19:00 di sabato, mentre la gara si svolgerà domenica 8 novembre alle 18:00 (orario locale), corrispondenti alle 21:30 italiane. Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta su Sky Sport F1 (canale 207) e disponibili in streaming su Sky Go e NOW per gli abbonati. Le qualifiche e la gara saranno riproposti in differita sul canale gratuito TV8 e sul sito, con ritardi di circa tre ore rispetto alla diretta.
Dinamiche del campionato: Mercedes, Ferrari e la corsa al secondo posto
Alla vigilia di Interlagos la Mercedes detiene un vantaggio di 126 punti sulla Ferrari nella classifica costruttori (630 contro 504). Con al massimo 129 punti rimasti in palio, un margine di quattro punti su San Paolo basta per assicurare il titolo alla squadra tedesca. Per la Ferrari, la sfida è ora difendere il secondo posto, a fronte di una corsa serrata con Red Bull e McLaren, entrambe ormai fuori dalla lotta al titolo.
Nel reparto piloti la situazione è altrettanto tesa. Antonelli, già campione del mondo, guida la Mercedes con 380 punti, mentre a quattro posti dietro si trovano Max Verstappen (261), Lewis Hamilton (259), George Russell (250) e Charles Leclerc (245). La gara di Interlagos sarà quindi decisiva per stabilire chi si candiderà al secondo podio alla fine della stagione.
Novità in griglia: Antonelli, riorganizzazioni in Haas e Ferrari
Il giovane italiano, che ha indossato il numero 12 in omaggio ad Ayrton Senna, parte da campione e punta a consolidare il suo primato su un tracciato che ha sempre ammirato. Prima della gara, Antonelli ha visitato la fondazione Senna e ha avuto l’occasione di sedersi nella storica Lotus 98T, rinforzando il legame emotivo con Interlagos.
Nel frattempo, la Ferrari ha deciso di dare tregua a Charles Leclerc, appena diventato padre, assegnandogli un giorno di riposo prima di volare a San Paolo. Il posto in FP1 è stato affidato a Dino Beganovic, giovane talento dell’Academy. A sostituire temporaneamente Charles, la Scuderia ha inserito il brasiliano Rafael Câmara, che guiderà una Ferrari in prove libere, segnando il ritorno di due piloti di nazionalità brasiliana in griglia per la prossima stagione.
La squadra americana Haas ha subito cambiamenti drastici: Esteban Ocon è stato escluso dal roster, sostituito da Ryo Hirakawa per la Sprint in Messico. Per il GP di Brasile, Haas ha schierato il ragazzo giapponese Rafael Câmara in slot di prova, mentre il pilota brasiliano Rafael Camara ha accettato un debutto anticipato, pronto a correre con la scuderia prima della sua permanenza in Formula 2 a Qatar e Abu Dhabi.
Interlagos: caratteristiche del tracciato e scelte di pneumatici
Il circuito di 4,309 m è famoso per la sua combinazione di curve lente e rettilinei veloci, oltre a notevoli variazioni di pendenza. La “S di Senna” e la “Descida do Lago” rappresentano i punti più propensi al sorpasso, mentre la “Junção” richiede massima aderenza in uscita per impostare il ritmo delle ultime tornate. Quest’anno Pirelli ha installato una terna più morbida rispetto al 2025: C3 (hard), C4 (medium) e C5 (soft). La scelta di mescole più delicate è stata dettata dal nuovo asfalto posato tra le curve 3-5 e 8-9, che dovrebbe influenzare il degrado durante le lunghe distanze di gara.
Le condizioni meteorologiche a San Paolo a novembre sono spesso variabili, con piogge improvvise che possono modificare drasticamente l’operatività delle gomme. Le squadre dovranno quindi monitorare costantemente l’evoluzione dell’asfalto e le temperature per definire la strategia di pit-stop più efficace.



