La Bartoccini Mc Restauri ha annunciato l’ingaggio di Francesca Michieletto, schiacciatrice trentina che arriva alla maglia nera dopo un’annata coronata dalla vittoria del campionato di serie A2 con la Valsabbina Millenium Brescia. Nato in una famiglia profondamente legata alla pallavolo, il profilo di Michieletto unisce esperienza e numeri significativi: nella stagione passata ha totalizzato 283 punti in 28 presenze, con 19 ace, 239 attacchi vincenti e 25 muri, statistica che evidenzia una capacità offensiva e una duttilità apprezzata da società e tifosi.
Perugia è stata scelta dalla giocatrice non a caso: Michieletto ha dichiarato di essersi convinta dal progetto presentato dallo staff tecnico e dirigenziale, con l’obiettivo chiaro di vincere il campionato e riaffacciarsi in serie A1. Si tratta di una scelta che privilegia la programmazione a lungo termine e la voglia di costruire con le compagne un percorso di crescita; parole che sottolineano quanto per l’atleta il lavoro quotidiano e la coesione del gruppo siano elementi determinanti.
Cosa porta Michieletto al reparto offensivo
La nuova arrivata è considerata una tuttofare nel ruolo di laterale: capace di incidere in battuta, in attacco e a muro, sa adattarsi alle esigenze tattiche senza rinunciare alla propria identità offensiva. Il suo bagaglio tecnico, arricchito da esperienze con maglie come Busto Arsizio, Macerata, Montecchio e Torino, comprende anche apparizioni nella massima serie con Trento e Vallefoglia, elementi che le danno la flessibilità per inserirsi in schemi diversi. Per la Bartoccini Mc Restauri è un innesto pensato per aumentare profondità e continuità nel corso di un campionato che Michieletto definisce «una battaglia» dove servono attributi e mentalità.
Caratteristiche tecniche e adattamento
Sul piano pratico, l’atleta porta con sé non solo numeri ma anche un approccio professionale: lavoro quotidiano, attenzione al dettaglio e desiderio di trovare intesa con le compagne sono aspetti che ha enfatizzato scegliendo Perugia. Queste qualità la rendono utile sia in situazioni di emergenza sia in rotazioni programmate, garantendo opzioni diverse all’allenatore. L’idea è che la sua presenza possa ridurre i picchi di instabilità offensiva e offrire più soluzioni in fase di cambio palla, con la possibilità di sfruttare la sua efficacia in battuta per creare vantaggi sistematici.
Il valore dell’eredità familiare
Francesca è la primogenita di una famiglia di sportivi: il padre Riccardo ha avuto una carriera significativa nel volley, il fratello Alessandro, classe 2001, è uno schiacciatore noto all’interno del circuito di alto livello con l’Itas Trentino, mentre anche la sorella Annalisa ha giocato a pallavolo; il più piccolo Andrea invece si dedica al calcio. Questo contesto spiega in parte la sua naturale predisposizione al campo, ma Michieletto sottolinea che nessuno in casa ha mai imposto la pallavolo: la passione è cresciuta in modo spontaneo e ognuno ha scelto il proprio percorso.
Impatto atteso e prospettive per la stagione
L’arrivo di Francesca Michieletto mette nelle mani della Bartoccini Mc Restauri una pedina che può fare la differenza nei momenti chiave del torneo: la combinazione di esperienza, rendimento documentato e attitudine al sacrificio è vista come un valore aggiunto per una squadra che ambisce alla promozione. La giocatrice stessa ha chiarito che a Brescia ha vissuto un’esperienza positiva e che la scelta di cambiare è maturata per seguire un progetto vincente; la speranza condivisa è che, grazie all’abnegazione del gruppo e a programmi strutturati, Perugia possa restare in vetta alle ambizioni e puntare con decisione al ritorno in serie A1.