Il BNL Italy Major al Foro Italico si è chiuso con conferme pesanti: davanti a più di 9000 spettatori le coppie al vertice del ranking mondiale hanno conquistato i titoli sia nel tabellone maschile sia in quello femminile. Il torneo ha fornito risposte nette rispetto alle tensioni accumulate nella prima parte della stagione e ha rilanciato entrambi i team in vista dei prossimi appuntamenti.
Nella Capitale si sono viste performance di alto livello, partite decise da dettagli e momenti di grande intensità. Nel racconto qui sotto vengono evidenziati i dati tecnici e i passaggi chiave che hanno deciso le finali, insieme alle ripercussioni sulla corsa ai vertici del circuito.
Trionfo maschile: Coello e Tapia rialzano la testa
La finale maschile ha consacrato nuovamente la coppia formata da Arturo Coello e Agustin Tapiacapaci di imporsi su Ale Galan e Federico Chingotto con il punteggio di 7-5 7-6(4) in 95 minuti. I numeri parlano chiaro: i campioni non hanno perso set nel torneo, una dimostrazione di solidità quando la posta in gioco è massima.
La dinamica della partita e i numeri decisivi
La partita è rimasta equilibrata fino al 5-4 in favore della coppia numero 2, poi Coello e Tapia hanno infilato una sequenza di cinque game consecutivi che ha cambiato l’inerzia dell’incontro. La reazione degli sfidanti ha portato a tre chance annullate per evitare il doppio break, mentre il tie-break del secondo set ha visto il recupero spettacolare di Coello, protagonista di un salvataggio che ha innescato il minibreak decisivo. Il match si è chiuso al primo match point utile e la festa dei vincitori ha certificato l’importanza del titolo.
Dal punto di vista statistico, la prestazione di Agustin Tapia è risultata determinante: autore di 19 winners contro soli 5 errori gratuiti, è stato il giocatore chiave per il titolo. Con questa vittoria i due hanno conquistato il terzo titolo stagionale dopo Riyadh e Cancun e sono tornati a guidare la Race con un vantaggio di 10 punti (5880 contro 5870) sui loro rivali diretti.
Conferma femminile: Triay e Brea replicano il successo romano
In campo femminile la coppia numero 1 composta da Gemma Triay e Delfi Brea ha difeso il titolo conquistato dodici mesi fa a Roma, superando in finale Ari Sanchez e Andrea Ustero per 6-1 7-5 in 1 ora e 37 minuti. Le campionesse hanno gestito con autorità il primo set, mentre la seconda frazione è stata più combattuta e ha visto momentanee rimonta delle avversarie.
La finale femminile e la fatica delle semifinaliste
La partita delle numero 3 del tabellone verso la finale era stata particolarmente lunga: la coppia che ha raggiunto l’ultimo atto aveva infatti giocato il match d’accesso più estenuante del torneo, durato 4 ore e 12 minutiun dato che inevitabilmente ha inciso sulle energie disponibili in finale. Nonostante una reazione che le ha portate dal 2-4 al 5-4 nella seconda manche, Sanchez e Ustero non sono riuscite a forzare il terzo set e Triay/Brea hanno così conquistato il loro quarto titolo dell’anno, spezzando un periodo senza successi più recente e consolidando il proprio status di riferimento.
Il calendario immediato: Valencia la settimana prossima
Il CIRCUITO PRO non rallenta: dopo il primo Major del 2026 l’attività riparte subito con il P1 di Valencia previsto la settimana prossima. Tra i nomi segnalati per il tabellone femminile figura Sara Erraniche ha ottenuto una wild card e giocherà in coppia con Martina Parmigianiuna curiosità che aggiunge interesse al programma spagnolo.
Il successo romano rimescola le gerarchie e fornisce spunti tecnici e psicologici per quanto verrà: i campioni riconfermati arrivano a Valencia con slancio, mentre chi ha perso in finale cercherà risposte immediate per restare nella lotta per la vetta del ranking.



