Il 10 giugno 2026, la squadra italiana di salto ostacoli ha affrontato due sfide importanti nelle Coppe delle Nazioni: lo CSIO5* di La Baulein Francia, e lo CSIO4* di Sopotin Polonia. I risultati sono stati contrastanti, con momenti di grande soddisfazione e altrettanti di delusione.
La deludente prestazione a La Baule
La competizione a La Baule, tappa delle Rolex Seriesnon ha sorriso all’Italia. La squadra azzurra ha chiuso al decimo e ultimo posto con 30 penalitàsenza accedere alla seconda manche. Gli Stati Uniti, noni con 12 penalità, hanno rappresentato il punto di riferimento per gli azzurri.
Le difficoltà dei singoli binomi
Diversi fattori hanno contribuito a questo risultato. Paolo Paini su Casal Dorato ha pagato un rifiuto all’ostacolo numero 2, un muro, che ha compromesso l’intera prestazione. Ha accumulato 32 penalità complessive, tra errori e superamento del tempo massimo. Anche Giampiero Garofalo su Querido van het Ruytershof ha avuto una giornata difficile, con 18 penalità e tre errori sulla doppia gabbia.
Riccardo Pisani su Chacco’s Lawito PS ha commesso due errori nella doppia gabbia e un terzo su un largo. La nota positiva è arrivata da Fabio Brotto su Doha delle Roaneunico cavallo italiano allevato in Italia, che ha chiuso con zero penalità.
Il successo parziale a Sopot
A Sopot, invece, l’Italia ha mostrato un volto diverso. Dopo una prima manche perfetta, con zero penalitàla squadra ha chiuso al settimo posto su quattordici rappresentative. Roberto Previtali su Quirinus e Clara Pezzoli su Hadewyn van het Ravennest hanno confermato la loro solidità con percorsi netti, mentre Antonia Vita Pinardi ha avuto un percorso più complicato.
Le prestazioni individuali
Oltre ai risultati di squadra, è importante sottolineare le prestazioni individuali. Clara Pezzolialle sue prime esperienze in Coppa delle Nazioni, ha dimostrato grande freddezza, terminando con un percorso netto nella prima manche e un solo errore nella seconda. Anche Lorenzo Argentano su Corna Boy ha contribuito positivamente al risultato.
La vittoria a Sopot è andata all’Irlandacon Shane Breen su Scarteen che ha chiuso il barrage in 37.26 secondi senza penalità. L’Argentina e il Giappone hanno completato il podio.
A La Baule, la Germania ha dominato la competizione senza penalità, seguita dalla Francia e dalla Gran Bretagna. Questi risultati confermano l’altissimo livello tecnico delle Coppe delle Nazioni, tra le competizioni più prestigiose del circuito internazionale.



