In un momento cruciale per il turismo invernale, Dolomiti Superski ha rinnovato le sue cariche per il triennio 2026-29. La riunione plenaria dell’Assemblea Generale, tenutasi il 24 luglio 2026 a Ortisei/Roncadizza, ha visto la riconferma di Andy Varallo alla presidenza, un segnale di continuità per la federazione degli impiantisti delle Dolomiti.
Varallo, impiantista dell’Alta Badia, ha guidato Dolomiti Superski con successo nei due trienni precedenti, portando l’organizzazione a diventare un modello di eccellenza nel settore sciistico. La sua riconferma è un riconoscimento del lavoro svolto e delle strategie innovative adottate per affrontare le sfide del settore.
Novità nel Consiglio d’amministrazione e nel Collegio dei revisori
Oltre alla riconferma di Varallo, l’Assemblea Generale ha portato alcune novità nel Consiglio d’amministrazione e nel Collegio dei revisori. Daniele Dezulian, Presidente della SIT Canazei, è stato nominato vicepresidente, mentre Sergio Prà, in rappresentanza dei comprensori del Veneto, entra a far parte del CdA al posto di Marco Zardini. I membri effettivi confermati sono Siegfried Pichler, Zeno Kastlunger, Andreas Schenk e Sandro Lazzari.
Nel Collegio dei revisori, Giuseppe Zorzi e Valeria Ghezzi sono stati riconfermati, con l’aggiunta di Walter Holzer come nuovo membro. Questi cambiamenti riflettono l’impegno di Dolomiti Superski nel rinnovare e rafforzare la propria governance.
I risultati del triennio 2026-26 e le sfide future
Nella sua relazione di fine mandato, Andy Varallo ha ripercorso i principali risultati del triennio 2026-26, un periodo di profonda evoluzione per la federazione. Tra i momenti simbolici, Varallo ha citato il 50° anniversario del Consorzio nel 2026 e il ruolo centrale svolto durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Varallo ha sottolineato come Dolomiti Superski abbia affrontato con successo il passaggio dalla ripresa post-pandemica a una nuova fase di consolidamento, basata su una governance più moderna, sulla digitalizzazione e sulla sostenibilità. Tra i risultati più significativi, Varallo ha evidenziato il rafforzamento della collaborazione tra i dodici Consorzi di Valle e la conferma del valore del modello federativo.
Innovazione e marketing
Un altro aspetto cruciale del triennio passato è stato l’evoluzione del marketing orientato a valorizzare le Dolomiti come esperienza emozionale e non esclusivamente sportiva. Varallo ha dedicato ampio spazio alla comunicazione fondata sul racconto del territorio, sull’innovazione digitale e su un rapporto sempre più diretto con il cliente.
Parallelamente, sono stati potenziati gli strumenti tecnologici, la piattaforma digitale, il customer care e i sistemi di analisi dei dati, con una crescente integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi operativi e nei servizi. Questi strumenti saranno fondamentali per affrontare le sfide future e consolidare la leadership di Dolomiti Superski a livello internazionale.
Le linee strategiche per il futuro
Guardando al futuro, Varallo ha delineato le principali linee strategiche di sviluppo per Dolomiti Superski. Tra queste figurano il ricambio generazionale degli sciatori, la personalizzazione dell’offerta attraverso strumenti digitali e CRM, l’introduzione dello Smartpass il rafforzamento del progetto Dolomiti Supersummer e la progressiva trasformazione di Dolomiti Superski in un operatore capace di offrire un’esperienza di montagna durante tutto l’anno.
Un altro obiettivo cruciale è la sostenibilità credibile ovvero l’implementazione di tutte le misure tecnicamente possibili per limitare al minimo l’impatto della propria attività sull’ambiente. Varallo ha dichiarato: “Innovazione, collaborazione, investimenti continui e sostenibilità rappresentano le basi sulle quali costruire il futuro di Dolomiti Superski, con l’obiettivo di consolidarne la leadership internazionale e affrontare con fiducia le sfide dei prossimi decenni.”



