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2 Agosto 2026

Volleyball Nations League 2026: gli USA battono il Giappone e volano in finale

Gli Stati Uniti hanno conquistato un posto nella finale della Volleyball Nations League 2026 dopo una vittoria epica contro il Giappone. Scopri i dettagli della partita e cosa aspettarsi dalla finale.

Volleyball Nations League 2026: gli USA battono il Giappone e volano in finale

In una semifinale che ha tenuto con il fiato sospeso migliaia di spettatori, gli Stati Uniti hanno compiuto un’impresa straordinaria battendo il Giappone fino a quel momento imbattuto, con un punteggio di 3-2 (25-19, 23-25, 20-25, 25-19, 15-13). La partita, disputata sabato a Ningbo ha visto gli americani rimontare da uno svantaggio di due set a uno, dimostrando una resilienza e una determinazione eccezionali.

Il Giappone aveva chiuso la fase preliminare con un percorso perfetto di 12 vittorie su 12 compreso un successo al tie-break proprio contro gli Stati Uniti. Tuttavia, gli americani sono riusciti a superare questa formidabile avversaria grazie a una prestazione collettiva straordinaria.

La rimonta degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti hanno dimostrato una grande capacità di adattamento e resilienza. Dopo aver perso i secondi e terzi set, hanno ritrovato la lucidità nel quarto set grazie a battute potenti e un’efficace difesa. Nel quinto set, decisivo, hanno mostrato una freddezza eccezionale, chiudendo il match con un punteggio di 15-13.

Il commissario tecnico degli Stati Uniti, Karch Kiraly ha commentato la vittoria con queste parole: “Quella squadra ha vinto 13 partite consecutive, molte delle quali al tie-break. Sono una squadra incredibile. Pensi di aver messo a segno un punto vincente, poi loro ti mettono una mano davanti e ti fanno un palleggio perfetto e all’improvviso è il punto del Giappone.”

Kiraly ha anche sottolineato il contributo dei giocatori entrati dalla panchina, come Jeff Jendryk e Cooper Robinson che hanno dato una spinta importante alla squadra. Ethan Champlin è stato particolarmente efficace nel finale, piazzando un paio di ottimi servizi che hanno permesso agli Stati Uniti di vincere il tie-break.

Le prestazioni individuali

I migliori marcatori dell’incontro sono stati Matt Anderson e Jake Hanes con 24 punti ciascuno. Anderson ha realizzato 21 attacchi vincenti aggiungendo due muri, un ace, cinque difese e sette ricezioni positive. Hanes ha messo a segno tre ace il massimo dell’incontro, oltre a 20 attacchi vincenti e un muro, completando la prestazione con quattro difese.

Anderson ha chiuso con un’efficacia in attacco del 45% mentre Hanes ha fatto registrare il 48%. Il libero Erik Shoji ha guidato il match con 14 difese molte delle quali spettacolari, aggiungendo anche quattro ricezioni positive.

Il centrale Taylor Averill si è unito ad Anderson e Hanes tra i giocatori con almeno il 45% di efficacia in attacco, sette attacchi vincenti e un totale di nove punti grazie anche a un muro e un ace. Il palleggiatore Micah Christenson ha guidato la squadra a un’efficienza offensiva del 38% contro la solida difesa giapponese, mettendo inoltre a referto tre punti con due attacchi vincenti e un muro.

La finale contro la Polonia

Gli Stati Uniti affronteranno domenica la Polonia campione in carica, in una finale che promette di essere un vero spettacolo. La Polonia ha dimostrato di essere una squadra molto potente con tanti giocatori che possono entrare dalla panchina e mantenere un alto livello di gioco.

Anderson ha commentato la sfida contro la Polonia: “Sono una squadra davvero forte. Giocano bene in tutti i fondamentali. Dovevamo solo migliorare un pochino in alcune situazioni. In parte si è trattato di muro e difesa, in parte di essere un po’ più aggressivi al servizio e di sfruttare i loro errori.”

Gli Stati Uniti dovranno dare il massimo per conquistare il primo oro della loro storia nella Volleyball Nations League. La partita si preannuncia come un confronto tra due delle squadre più forti del mondo, con la Polonia che cercherà di difendere il titolo e gli Stati Uniti che punteranno a conquistare la loro prima medaglia d’oro.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.