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4 Agosto 2026

Giochi del Commonwealth 2026: quattro pugili ugandesi scomparsi in Scozia

Dopo la chiusura dei giochi del Commonwealth 2026 a Glasgow, quattro atleti ugandesi sono scomparsi. Le autorità scozzesi stanno collaborando con il governo britannico per fare luce sulla vicenda.

Giochi del Commonwealth 2026: quattro pugili ugandesi scomparsi in Scozia

I giochi del Commonwealth 2026 hanno lasciato un’ombra inquietante a Glasgow. Dopo la chiusura dell’evento sportivo, quattro membri della squadra di pugilato dell’Uganda sono scomparsi, sollevando preoccupazioni e avviando indagini da parte delle autorità scozzesi.

L’evento, che si è svolto dal 23 luglio al 2 agosto, ha visto la partecipazione di quasi 3.000 atleti provenienti da 74 nazioni. Tuttavia, la gioia per la conclusione dei giochi è stata offuscata dalla notizia della scomparsa di alcuni atleti.

La scomparsa dei pugili ugandesi

Secondo quanto riportato dal sito sportivo ugandese NBS Sport, quattro pugili della squadra nazionale non sono rientrati con il resto della delegazione prima della partenza prevista per l’Uganda martedì 4 agosto. Le autorità scozzesi sono state informate della situazione e stanno conducendo indagini per capire cosa sia successo.

Un portavoce di Police Scotland ha dichiarato: “Abbiamo ricevuto segnalazioni riguardanti diversi atleti che non sono stati trovati. Le indagini sono in corso per valutare le circostanze, e stiamo collaborando con il Home Office.”

La risposta delle autorità

Il capo esecutivo dei giochi del Commonwealth, Phil Batty, ha sottolineato l’importanza della sicurezza durante l’evento. “Abbiamo accolto quasi 3.000 atleti nella nostra città, provenienti da 74 nazioni. Il nostro obiettivo è garantire giochi sicuri e ben organizzati, lavorando a stretto contatto con Police Scotland, la Border Force e UK Visas and Immigration per assicurarci che tutti arrivino e partano nel rispetto delle normative.”

Il Home Office ha confermato che prenderà le misure necessarie se verranno riscontrate violazioni delle leggi sull’immigrazione. Tuttavia, l’ufficio mantiene una politica di non commentare singoli casi di asilo, valutando ogni richiesta in base ai suoi meriti e in conformità con gli obblighi internazionali del Regno Unito.

Le indagini in corso

Le autorità stanno lavorando per capire le circostanze della scomparsa degli atleti. La collaborazione tra Police Scotland, il Home Office e altre agenzie è fondamentale per risolvere il caso il più presto possibile. Nel frattempo, il ministero dell’istruzione e dello sport dell’Uganda è stato contattato per ulteriori informazioni.

La situazione rimane complessa e delicata, con le autorità che stanno facendo tutto il possibile per garantire la sicurezza e il benessere degli atleti coinvolti. La comunità sportiva internazionale è in attesa di aggiornamenti mentre le indagini continuano.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.