I Campionati Europei di Nuoto di Parigi 2026 continuano a regalare emozioni per gli atleti italiani. Dopo le prime medaglie conquistate, la seconda giornata di gare ha visto ulteriori successi e prestazioni di alto livello.
La piscina dell’Olympic Aquatics Centre ha ospitato gare intense e competitive, con gli azzurri che hanno saputo distinguersi in diverse specialità.
Simona Quadarella trionfa negli 800 stile libero
La stella italiana Simona Quadarella ha conquistato l’oro negli 800 stile libero con un tempo straordinario di 8.15.55 staccando la tedesca Gose di quasi tre secondi. Una prestazione che conferma il dominio della nuotatrice italiana in questa specialità.
Quadarella ha dimostrato ancora una volta la sua classe e resistenza, dominando la gara dalla prima all’ultima vasca. La sua vittoria rappresenta un importante traguardo per la carriera della nuotatrice romana.
Sara Curtis sfiora il record italiano nei 100 stile libero
La giovane Sara Curtis ha sfiorato il suo record italiano nei 100 stile libero chiudendo in 52.72. La nuotatrice azzurra ha dovuto accontentarsi del secondo posto, battuta solo di un centesimo dall’olandese Milou Van Wijk.
La gara è stata vinta dall’altra olandese Marrit Steenbergen con un tempo strepitoso di 51.90. Curtis ha comunque dimostrato grande determinazione e potenziale per le prossime gare.
Thomas Ceccon e le altre gare della giornata
Thomas Ceccon ha chiuso quarto nei 50 farfalla con un tempo di 22.72. La gara è stata vinta dal russo Egor Kornev in 22.52 seguito da Maxime Grousset e Grigori Pekarski.
Nei 200 dorso femminili senza rappresentanti italiane, la vittoria è andata a Katie Shanahan con un tempo di 2.06.13. Ceccon ha poi partecipato alle semifinali dei 200 dorso qualificandosi per la finale con l’ottavo posto in 1.55.86.
Nei 200 rana Benedetta Pilato e Lisa Angiolini si sono qualificate per la finale di domani. Pilato ha ottenuto il quinto tempo in 1.05.85 mentre Angiolini ha chiuso ottava in 1.06.47.
Carlos D’Ambrosio ha ottenuto un ottimo risultato nei 100 stile libero qualificandosi per la finale con il quinto tempo in 47.70 e migliorando il proprio personale. Manuel Frigo, invece, è rimasto fuori dalla finale con un tempo di 48.54.
Nei 50 farfalla femminili Silvia Di Pietro si è qualificata per la finale con il quinto tempo in 25.76 mentre Elena Capretta è rimasta fuori con un tempo di 26.42.
L’Italia fuori dalla finale della staffetta 4×100 mista mixed
La staffetta 4×100 mista mixed italiana è stata squalificata nelle batterie per una gambata irregolare nella frazione a rana. La formazione azzurra, composta da Michele Lamberti, Ludovico Viberti, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci, aveva completato la batteria con un tempo di 3.45.47 che avrebbe garantito l’accesso alla finale.
La squalifica è arrivata a causa di un’irregolarità nella frazione a rana nuotata da Ludovico Viberti. Nonostante il tempo ottenuto, l’Italia non potrà partecipare alla finale, che vedrà in gara la Francia, vincitrice con un tempo di 3.39.64.
La giornata si è conclusa con un mix di emozioni per gli atleti italiani, che hanno dimostrato grande talento e determinazione. Le gare continuano a Parigi, con gli azzurri pronti a dare il massimo nelle prossime sfide.



