Il P1 di Madrid 2026 si è confermato un torneo ricco di colpi di scena e prestazioni eccezionali. Le condizioni rapide della Movistar Arena hanno reso le partite ancora più avvincenti, con tiebreak decisi da pochi punti. Questo anno, le vittime illustri sono state Agustin Tapia e Arturo Coello eliminati prima della semifinale dopo 66 settimane dall’ultima sconfitta simile.
Le sorprese dei quarti di finale
La coppia Coki Nieto e Mike Yanguas ha stupito tutti, sconfiggendo Tapia e Coello con un punteggio di 7-5 7-6(5). Questi due giocatori, tornati insieme quasi per caso, hanno saputo sfruttare la rapidità del campo per fare la differenza con lo smash un colpo non proprio nel loro repertorio abituale. D’altra parte, i numeri 1 del mondo hanno mostrato troppi errori e altalenanze, non riuscendo a ribaltare il risultato.
La rimonta di Abbate e Rodriguez
Un’altra prestazione notevole è stata quella di Flavio Abbate e Alonso Rodriguez che hanno raggiunto il loro primo quarto di finale in un torneo Premier. Abbate ha dimostrato una crescente consapevolezza dei suoi mezzi, rendendo questa eliminazione solo un punto di partenza. La coppia ha lottato fino all’ultimo contro Gonza Alfonso e Tino Libaak che si sono imposti con un punteggio di 4-6 7-6(2) 6-4 dopo oltre due ore di battaglia.
Le sfide più combattute
Anche Ale Galan e Federico Chingotto hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per superare Paquito Navarro e Martin Di Nenno. La coppia numero 6 del seeding è andata vicina all’impresa, ma alla fine ha dovuto arrendersi al tiebreak decisivo con un punteggio di 4-6 6-3 7-6. Nonostante una giornata complicata, Galan e Chingotto hanno trovato la forza per venirne fuori e affrontare Jairo Bautista e Inigo Jofre in semifinale.
Le prospettive per le semifinali
Con Tapia e Coello già fuori dai giochi, Galan e Chingotto hanno una grande opportunità per ricucire il gap nella Race e alimentare la lotta per il numero 1. Con ancora tre Major da disputare nel 2026, la competizione è più aperta che mai. Nel campo femminile, invece, non ci sono state sorprese, con le prime quattro coppie del tabellone che hanno staccato il pass per i quarti.
Il P1 di Madrid 2026 ha dimostrato ancora una volta di essere un torneo imprevedibile, capace di regalare emozioni e colpi di scena fino all’ultimo punto.



