Federica Brignone, la campionessa olimpica di sci alpino, è tornata al lavoro di riabilitazione dopo il suo ultimo intervento chirurgico. A soli 16 giorni dall’operazione, la sciatrice valdostana ha iniziato a sudare nel centro di riabilitazione ideato dalla Juventus a Torino, sotto la guida di Federico Bristot, capo dei fisioterapisti della struttura.
Il percorso di recupero di Federica è iniziato dopo l’intervento del 25 agosto alla clinica La Madonnina dove i dottori Panzeri e Thiebat hanno rimosso i mezzi di sintesi dal suo ginocchio sinistro. Questo intervento è stato necessario quasi un anno e mezzo dopo l’incidente nel gigante tricolore all’Alpe Lusia.
Il ritorno al J Medical di Torino
Il J Medical di Torino è diventato una sorta di seconda casa per Federica durante i lunghi mesi di recupero. Dopo il suo ritorno sulla neve a fine novembre, la campionessa ha continuato a lavorare duramente per tornare in forma. Federico Bristot, il suo angelo custode è sempre al suo fianco per supportarla durante la riabilitazione.
Le tempistiche per un completo recupero sono state indicate dal presidente della commissione medica FISI il dottor Andrea Panzeri, che ha parlato di 4-6 settimane di lavoro intenso. Questo potrebbe permettere a Federica di tornare sulla neve già a ottobre, in occasione del gigante sul Rettenbach il 24 del mese.
Federica Brignone e il mondo del motorsport
Durante il weekend del Gran Premio d’Italia 2026 a Monza, Federica Brignone ha avuto l’opportunità di immergersi nel mondo del motorsport. La campionessa ha dichiarato: “Sto molto bene, l’intervento è andato al meglio e mi ci voleva proprio questo bel fine settimana all’insegna del motorsport”.
Federica ha avuto modo di incontrare altri grandi sportivi, tra cui Jannik Sinner e di festeggiare la vittoria di Kimi Antonelli. Durante un’intervista, ha condiviso i suoi pensieri sul giovane pilota: “Deve restare quello che è. Continuare a divertirsi come vedo che oggi riesce a fare in Formula 1“.
Un consiglio per Kimi Antonelli
Federica ha dato un consiglio prezioso a Kimi Antonelli, sottolineando l’importanza di mantenere la passione e la gioia di fare sport. Ha detto: “Quando si inizia a vincere le aspettative degli altri e il rumore intorno diventano sempre più grandi ed è difficile mantenere quella gioia degli inizi”.
La campionessa ha anche scherzato sul suo possibile futuro nel mondo delle corse: “Al massimo posso fare la passeggera. Ho fatto un giro in pista su un’Audi R8 al fianco di Dindo Capello ma su una monoposto non sono mai salita, magari in futuro… facendo guidare un pilota su una di quelle auto da corsa con il posto per i passeggeri”.
Federica Brignone continua il suo percorso di riabilitazione con determinazione e passione, dimostrando ancora una volta la sua forza e la sua dedizione allo sport.



