Salta al contenuto
8 Ottobre 2026

Finlandia batte l’Italia e prende posto nei quarti Europei di volley

L'Italia esce dal torneo dopo una lotta serrata contro la Finlandia: il tecnico de Giorgi analizza la partita e i sentimenti dei giocatori.

Finlandia batte l'Italia e prende posto nei quarti Europei di volley

La Finlandia ha eliminato l’Italia vincendo 3-2 contro gli Azzurri il 23 settembre 2026 a Roma.

La partita ha avuto valore immediato per il prosieguo degli Europei e per il futuro della nazionale italiana, considerata favorita dopo la fase a gironi. L’esito ha definito l’uscita dell’Italia dalla competizione e ha aperto riflessioni tecniche e tattiche all’interno del gruppo; Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026.

Perché la partita era determinante

La sfida di quarti di finale aveva in palio il passaggio in semifinale e la possibilità di mantenere aperte le ambizioni continentali in vista dei prossimi impegni internazionali e delle qualificazioni per i Mondiali. L’Italia era arrivata ai quarti dopo una fase a gironi conclusa al primo posto con prestazioni convincenti e la vittoria netta 3-0 contro la Danimarca negli ottavi, mentre la Finlandia aveva mostrato resilienza con risultati importanti nei turni preliminari.

Il punteggio e lo svolgimento del match

Il confronto si è deciso in cinque set con il seguente punteggio: 25-21, 26-28, 16-25, 25-20, 13-15 a favore della Finlandia. Nel terzo set i nordici hanno imposto un dominio netto chiudendo 25-16, mentre l’Italia ha reagito vincendo il quarto parziale 25-20 e riportando la contesa al tie-break. Nel quinto set la Finlandia è partita avanti e ha mantenuto il vantaggio fino alla chiusura sul 15-13.

Il tie-break ha visto la squadra finlandese mostrare maggiore solidità nei fondamentali, con efficaci serie in battuta e copertura difensiva che hanno permesso di convertire i break point decisivi. L’Italia ha alternato momenti di buona intensità a errori nei frangenti chiave, con difficoltà nella gestione della pressione in ricezione e in alcune scelte offensive nel finale.

Formazioni, protagonisti e scelte tecniche

L’Italia è scesa in campo con Simone Giannelli e Riccardo Sbertoli in cabina di regia, Yuri Romanò e Kamil Rychlicki come opposti, e una batteria di schiacciatori composta da Alessandro Michieletto, Daniele Lavia, Mattia Bottolo e Luca Porro. I centrali erano Gianluca Galassi e Giovanni Sanguinetti, con Fabio Balaso e Gabriele Laurenzano in ruolo di libero. La Finlandia ha schierato palleggiatori Santeri Välimaa e Fedor Ivanov, l’opposto Joonas Jokela, schiacciatori come Luka Marttila e Antti Ronkainen, e i centrali Alexej Zhbankov e Petteri Tyynismaa.

Tra i protagonisti si sono distinti Jokela per la prestazione offensiva e Marttila per l’impatto in difesa e in battuta. Le sostituzioni operate dal tecnico azzurro non hanno invertito l’inerzia del match, mentre la Finlandia ha confermato una disposizione aggressiva con attenzione al muro-difesa e alla continuità di servizio.

Dichiarazioni e reazioni

Il tecnico azzurro Ferdinando De Giorgi ha commentato la sconfitta in conferenza stampa con parole nette: “Bisogna riconoscere i meriti alla Finlandia, siamo riusciti a rimettere in carreggiata la partita e quando dovevamo dare la zampata finale siamo mancati”. De Giorgi ha aggiunto: “Non possiamo prendercela con nessuno, dovevamo concretizzare nonostante la brutta giornata” e ha descritto l’impatto emotivo dell’eliminazione con la frase “È una cosa che ci fa molto male”.

Le reazioni dei tifosi sono state di delusione ma anche di sostegno verso la squadra. Lo staff tecnico ha anticipato che il calendario e gli impegni successivi verranno ridefiniti in vista delle qualificazioni per i Mondiali e dei prossimi appuntamenti internazionali.

La partita ha raccolto ampia copertura televisiva e digitale, permettendo a un vasto pubblico di seguire l’eliminazione degli Azzurri. Sul piano tecnico rimangono questioni aperte sulla gestione dei momenti decisivi e sulla necessità di lavorare sulla resilienza mentale e sulle combinazioni offensive nei punti finali.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.