Il prossimo Gran Premio Azerbaigian della stagione 2026 di Formula 1 partirà con un calendario anticipato di un giorno rispetto al consueto schema domenicale. La decisione è stata presa per non sovrapporsi al Giorno della Memoria nazionale, celebrato il 27 settembre, e così l’intero weekend si svolgerà da giovedì 24 a sabato 26 settembre.
Programma completo: prove libere, qualifiche e gara
Il gimotinio avrà inizio giovedì con due sessioni di prove libere la prima alle 10:30 e la seconda alle 14:00, entrambe trasmesse in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW TV. Venerdì 25 settembre si partecipa a una terza libera alle 10:30, seguita dalle qualifiche alle 14:00 in diretta sui medesimi canali a pagamento; una versione differita verrà mandata in onda su TV8 alle 17:00. Sabato 26 settembre, giorno di gara, la trasmissione live è prevista per le 13:00 su Sky Sport F1/NOW, con il replay alle 16:00 su TV8.
Una gara di sabato che inaugura una trilogia
Il Gran Premio di Baku sarà il primo di una sequenza di tre gare consecutive che continuerà a Sepang (Malesia) e Singapore. Il circuito cittadino di Baku, lungo 6,003 km e composto da 20 curve, impone una combinazione di estrema velocità sui lunghi rettilinei e estrema precisione nei tratti più stretti della città vecchia.
Caratteristiche tecniche del Baku City Circuit e scelte di pneumatici
Il tracciato richiede un compromesso aerodinamico: minima resistenza alla marcia per massimizzare la velocità sul rettilineo più lungo del calendario, ma anche stabilità di frenata e trazione nelle curve a 90° per evitare slittamenti. Le curve 2, 3 e 4 sono state riasfaltate, il che rende l’aderenza iniziale più bassa e la degradazione delle gomme meno prevedibile. La Pirelli ha fornito le tre mescole più morbide della gamma 2026: C3 (Hard), C4 (Medium) e C5 (Soft). Grazie a un asfalto poco abrasivo, la strategia più probabile è una sosta unica con la Soft C5 capace di coprire lunghe fasi di gara.
Gestione delle temperature
Il lungo tratto di accelerazione verso la prima curva favorisce il raffreddamento degli pneumatici anteriori, rendendo più delicata la frenata d’ingresso e aumentando il rischio di blocchi se i cerchi non sono sufficientemente riscaldati. Le zone d’ombra generate dagli edifici circostanti limitano ulteriormente l’incalzamento termico dell’asfalto, perciò i team dovranno monitorare attentamente le temperature dei pneumatici durante le libere.
Classifiche piloti e costruttori: la Mercedes al comando
La Mercedes arriva a Baku con un vantaggio costruito su due vittorie consecutive: Andrea Kimi Antonelli guida la classifica con 292 punti, ben 81 sopra il compagno di squadra George Russell. lewis hamilton occupa il terzo posto (191 punti), seguito a poco da Lando Norris (186) e Charles Leclerc (167). Max Verstappen è quarto con 145 punti, mentre Oscar Piastri totalizza 120. Nella classifica dei costruttori, la Mercedes detiene 503 punti, la Ferrari è seconda con 358 e la McLaren terza con 306.
Le prospettive della Ferrari e della McLaren
Per la Ferrari Baku rappresenta un possibile ritorno sul podio dopo una serie di gare senza risultati significativi. Charles Leclerc ha già conquistato quattro pole position sul circuito, dimostrando familiarità con le sue parti più veloci. Tuttavia, la McLaren ha chiuso il gap, portando Lando Norris a livellarsi con la Mercedes in termini di velocità. La lotta per il secondo posto nella classifica costruttori è quindi aperta.
Altri protagonisti e incognite
La Red Bull resta al quarto posto con 230 punti, ma la possibilità di vedere Isack Hadjar tornare in pista dipende dal recupero dal recente infortunio al polso; nel frattempo Liam Lawson copre le sue ultime rappresentanze. Williams viene a sapere di un pacchetto aggiornamenti per risalire dal nono posto, mentre Audi e Haas cercano di capitalizzare sui valori di affidabilità.
Gli appassionati dovranno tenere d’occhio le scelte di pneumatici, le condizioni di grip sui nuoviasfaltati tratti e, naturalmente, la capacità di Antonelli di mantenere il dominio della Mercedes.



