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26 Settembre 2026

Nuova lega universitaria di nuoto: otto gare e finale a Indianapolis

La College Swimming League sbarca negli USA con otto tappe, grandi nomi italiani e una ricca ricompensa per le università.

Nuova lega universitaria di nuoto: otto gare e finale a Indianapolis

Nel cuore dell’autunno americano, la College Swimming League prende il volo da Chicago, segnando l’inizio di un ciclo di otto incontri che culmineranno con la finale a Indianapolis il 6 novembre. Ideata meno di un anno fa, la lega vuole dare al nuoto universitario una piattaforma televisiva più ampia, sfruttando il modello della International Swimming League e puntando sui tifosi fedeli delle maggiori college american.

Avvio a Chicago e calendario delle otto gare

L’evento inaugurale si svolgerà presso il Fmc Natatorium di Westmont in Illinois. Oltre alle competizioni di apertura, il natatorio ospiterà anche i trials americani per i Mondiali di vasca corta, programmati dal 28 al 31 ottobre. Le otto tappe coinvolgeranno 12 programmi provenienti dalle conference SEC, ACC e Big Ten, con incontri di due ore e mezza e trenta prove miste maschili-femminili.

Data chiave e scontri di rilievo

Il 2 ottobre è previsto il duello Kentucky-Florida, con Filippo Bertoni che indossa i colori del Kentucky e Valentina Procaccini dei Florida Gators. Il 17 ottobre, Virginia affronterà nuovamente la Florida, portando in gara Sara Curtis e Davide Passafaro per la Virginia University, affiancati da Francesca Zucca. Le qualifiche ai trials si chiuderanno il 20 ottobre, lasciando spazio a possibili aggiunte di altri atleti azzurri.

Protagonisti italiani e internazionali

Tra gli iscritti spiccano nomi come Sara Curtis detentrice del record mondiale nei 50 dorso femminili, e Jillian Crooks delle Isole Cayman, ora al Tennessee. Tutti gli italiani presenti negli States hanno trovato spazio nella lega: oltre a Curtis e Passafaro, vi sono Valentina Procaccini e Francesca Zucca dei Florida Gators, pronte a misurarsi con le migliori stelle internazionali.

Formato della competizione e incentivi economici

La struttura prevede squadre miste che si affrontano in scontri a quattro università per incontro, con un totale di 30 eventi. Il sistema prevede skins gare a eliminazione diretta, e un meccanismo di punteggio “jackpot” che premia le vittorie più nette. Il CEO Rob Kent ha definito la lega una “scommessa calcolata”, affermando: “O si procede con cautela o si scommette tutto”. Il finanziamento, garantito da Konstantin Grigorishin, copre quasi un milione di dollari di spese di viaggio e prevede un montepremi di 100.000 dollari, con 25.000 dollari assegnati a ciascuna delle quattro università che arriveranno in finale.

L’obiettivo a medio-lungo termine è creare una piattaforma redditizia che, in futuro, possa permettere la remunerazione diretta degli atleti, un aspetto ancora assente nel panorama del nuoto universitario rispetto a sport come football e basket. Il direttore operativo Kyle Sockwell ha sottolineato che la lega può aprire porte a sponsorizzazioni, accordi di immagine e a nuove opportunità commerciali per i nuotatori.

Con la trasmissione in diretta su ESPN e DAZN in Italia, la College Swimming League si propone di trasformare un periodo tradizionalmente poco seguito del calendario del nuoto in un evento di grande richiamo mediatico e di appassionare un pubblico più ampio, offrendo al contempo una vetrina di qualità per gli atleti universitari di tutto il mondo.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.