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27 Settembre 2026

Manfredi analizza EuroVolley 2026: vittorie e assenza degli azzurri

Il presidente Manfredi ricapitola le emozioni della EuroVolley 2026, tra organizazzioni vincenti e una mancanza sorprendente.

Manfredi analizza EuroVolley 2026: vittorie e assenza degli azzurri

La EuroVolley 2026 sta chiudendo le sue due edizioni con la finale maschile tra Polonia e Francia, mentre la nazionale femminile italiana ha aggiunto un argento al suo palmarès, crollando solo contro la Turchia, paese ospitante. Il presidente della Federazione, Giuseppe Manfredi ha colto l’occasione per fare un bilancio complessivo dei tornei, sottolineando sia gli aspetti positivi che le lacune ancora evidenti.

Organizzazione spettacolare della fase maschile

Secondo Manfredi, la programmazione della manifestazione maschile è stata quasi impeccabile. L’incontro di apertura a Napoli ha dato il via a un calendario che ha visto i gironi svolgersi a Modena e Torino città in cui il pubblico ha seguito le partite con entusiasmo record, riempiendo gli spalti in due location di grande eleganza. A Milano, la Fanzone allestita in Piazza Duomo ha trasformato la città in un vero epicentro di festa, dimostrando la capacità della Federazione di coniugare sport e intrattenimento.

Un vuoto emotivo: l’assenza della Nazionale maschile nella Final Four di Milano

Il punto che ha più amareggiato Manfredi è stato la mancanza della squadra maschile italiana nella fase finale di Milano. “È un peccato per il pubblico, per i milanesi e per i dati di ascolto televisivo”, ha dichiarato il presidente, aggiungendo che la presenza degli azzurri avrebbe conferito alla Final Four una dimensione ancora più celebrativa, soprattutto in occasione dell’80° anniversario della Federazione. I numeri confermano l’impatto: su Rai e Sky sono stati registrati 2,9 milioni di telespettatori con 2,4 milioni solo su Rai 2 e uno share del 13,5 %, per un totale globale di 6,7 milioni di contatti.

Le donne italiane conquistano l’argento contro la Turchia

Nel frattempo, le azzurre hanno scritto una pagina importante nella loro storia recente. Dopo una cavalcata convincente durante l’intero torneo, la squadra ha raggiunto la finale e ha perso solo contro la Turchia, padrona di casa. Manfredi ha definito il percorso “un grande Europeo”, evidenziando la continuità dei risultati ottenuti negli ultimi due anni e sottolineando che la medaglia d’argento è una conferma della solidità del gruppo.

Prospettive per le prossime gare

Nonostante la delusione per la mancata partecipazione di Milano, il presidente ha parlato con entusiasmo della motivazione dei giocatori maschili. “Hanno una voglia incredibile di dare il massimo in tutte le prossime competizioni e sarebbero pronti a scendere in campo anche domani”, ha detto, enfatizzando l’ambiente sano e coeso che caratterizza la Nazionale e lo staff. Questa sinergia, secondo Manfredi, sarà fondamentale per affrontare le prossime sfide internazionali.

Un panorama europeo in evoluzione

Manfredi ha inoltre osservato che il livello medio del movimento pallavolistico continentale è aumentato, citando il sorprendente risultato della Finlandia che ha conquistato il bronzo nel pomeriggio della stessa giornata. Questo indica che la competizione è più serrata e che le nazioni emergenti stanno alzando la posta in gioco, spingendo tradizionali potenze come l’Italia a migliorarsi costantemente.

Il presidente ha concluso il suo intervento ringraziando tutti coloro che, con impegno e lavoro, hanno reso possibile la riuscita dei due tornei. Ha ricordato le medaglie olimpiche, i due Mondiali dello scorso anno e i successi delle squadre giovanili, sottolineando che questi traguardi costituiscono la base su cui costruire il futuro della pallavolo italiana.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.