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30 Settembre 2026

Buffaloes in attesa: chi guiderà il gioco di Colorado contro Texas Tech?

Deion Sanders pesa i pro e i contro tra Julian Lewis e Isaac Wilson, cercando il leader che dia ritmo all’attacco dei Buffaloes prima del confronto con Texas Tech.

Buffaloes in attesa: chi guiderà il gioco di Colorado contro Texas Tech?

Il Colorado Buffaloes si trova a una svolta cruciale: la scelta del quarterback titolare per la partita contro il No. 12 Texas Tech di sabato sera. Dopo la sconfitta per 23-13 a Baylor, l’allenatore Deion Sanders ha lasciato intendere che la decisione verrà presa nelle prossime prove di allenamento, ma ha anche negato che il verdetto sia già stato preso.

Durante la conferenza stampa di martedì, Sanders ha dichiarato: “I think I’m the one that makes that decision. I don’t know where they get that from. They didn’t get it from me.” Le sue parole mostrano una volontà di mantenere il controllo totale, ma allo stesso tempo alimentano la curiosità sul futuro del ruolo chiave.

Julian Lewis contro Isaac Wilson: chi ha la marcia giusta?

Il dilemma nasce dalla performance altalenante di Julian Lewis considerato l’erede naturale del figlio Deion, Shedeur. Lewis ha mostrato scintille, soprattutto nella vittoria contro Weber State, lanciando 366 yard e quattro touchdown, gol che gli hanno valso il titolo di Big 12 freshman of the week. Tuttavia, negli ultimi due incontri è riuscito a totalizzare solo 10 punti, un dato preoccupante in una squadra che media 21.5 punti a partita, il più basso della lega.

Al contrario, Isaac Wilson trasferito da Utah e fratello minore dell’ex BYU star Zach Wilson ha acceso la scintilla nella seconda metà del match contro Baylor, completando 12 su 25 passaggi per 156 yard e un touchdown che ha temporaneamente pareggiato il risultato. La sua capacità di guidare una serie di drive più produttivi (1,3 punti per possesso contro 0,4 di Lewis) lo rende una valida alternativa, soprattutto in un sistema offensivo che richiede velocità e decisione.

Sanders ha sottolineato che Wilson ha avuto una “grande primavera” e che, se gli verrà dato il via, “farà la sua cosa”. Queste dichiarazioni indicano che il coach sta valutando non solo le statistiche, ma anche l’impatto motivazionale del giocatore sul gruppo.

Il sistema “Go-Go” di Brennan Marion e le prossime sfide

L’attacco dei Buffaloes è guidato dal coordinatore offensivo Brennan Marion che ha introdotto il suo schema “Go-Go”. Si tratta di un modello ad alta velocità che combina run-pass option e notevole misdirection. In passato, Marion ha registrato medie di 33,8 punti a Sacramento State (2025) e 36,2 punti a UNLV (2024). Tuttavia, quest’anno Colorado non è riuscita a tradurre quel potenziale in punti concreti, rimanendo ben al di sotto delle medie dei suoi precedenti incarichi.

Il receiver Joseph Williams ha lanciato un messaggio di fiducia: con 22 prese per 361 yard e quattro touchdown, crede che “siamo pronti a giocare con chiunque”. Questa attitudine è fondamentale mentre la squadra si prepara ad affrontare una serie di partite difficili: dopo Texas Tech, il calendario prevede sfide contro il No. 13 Utah a casa e il No. 19 Oklahoma State in trasferta.

Oltre al dilemma sul quarterback, il programma deve gestire altre problematiche: il linebacker Tyler Martinez è fuori per la stagione a causa di un infortunio al ginocchio, e il ricevitore Danny Scudero potrebbe essere risparmiato contro Texas Tech per preservare la sua condizione fisica prima del match contro Utah. Questi fattori aggiungono ulteriori variabili alla già complessa equazione di Deion Sanders.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.