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1 Ottobre 2026

Pallavolo Belluno: evoluzione dalla Serie D all’A2

Dalla nascita nel 1969 alla ricomparsa in Serie A2: la traversata della Pallavolo Belluno tra trionfi e ostacoli.

Pallavolo Belluno: evoluzione dalla Serie D all'A2

La Pallavolo Belluno è la rappresentante maschile della pallavolo nella città di Belluno, attualmente impegnata nella Serie A2. Il club, che vanta oltre cinquant’anni di storia, ha attraversato un percorso ricco di salti di categoria, retrocessioni e rinascite, modellando l’identità sportiva del territorio.

Il viaggio della squadra è segnato da momenti di grande entusiasmo, come le promozioni in Serie A, ma anche da periodi di difficoltà, con più retrocessioni consecutive. Negli ultimi anni, grazie a nuovi sponsor e a decisioni strategiche, la società è tornata a far parlare di sé, culminando nel ripescaggio per la stagione 2026-27.

Gli albori e la prima ascesa in Serie A (1969-1980)

Fondata nel 1969 per iniziativa di Tommaso Pellegrini allora giocatore della squadra dei vigili del fuoco locale, la Pallavolo Belluno partì da una modesta struttura regionale. In pochi anni il club riuscì a imporsi nella promozione culminando con la vittoria del campionato di Serie A2 nel 1979, che aprì la porta alla massima serie.

Campionato 1979 e salto in Serie A

Il trionfo del 1979 fu decisivo: la squadra ottenne la promozione in Serie A per la stagione 1979-80. L’esperienza nella massima divisione durò un solo anno, ma mise in luce la capacità competitiva del club, lasciando un segno nella memoria dei tifosi.

Anni di crisi, retrocessioni e rinascite (1980-2000)

Dopo la prima esperienza in Serie A, la Pallavolo Belluno tornò a lottare in Serie A2, riuscendo a conquistare nuovamente la promozione al termine del campionato 1982-83. Da quel momento iniciarono quattro stagioni consecutive in Serie A1 ma la fine della stagione 1986-87 portò un cambiamento inatteso: la squadra fu ripescata all’inizio del campionato a causa della rinuncia di Falchi Ugento per poi retrocedere subito in A2.

Ripescaggi e crolli tra gli anni 80 e 90

La successiva stagione vide la squadra affrontare una seconda retrocessione, anche se quest’ultima fu accompagnata da una sponsorizzazione di rilievo: il marchio Luxottica. Nonostante il supporto finanziario, il club scivolò in Serie B1 e, nel 1989-90, ottenne un ulteriore ripescaggio, ma la permanenza nella serie cadetta fu breve. Alla fine del 1991-92, la squadra tornò in Serie A2 ma cedette i diritti di partecipazione alla Virtus Fano segnando l’inizio di un nuovo ciclo di ricostruzione.

Dal 1992-93, la Pallavolo Belluno ricominciò dalla Serie D trascorrendo un decennio nei campionati regionali prima di conquistare la Serie B2 nel 2001-02. Dopo quattro stagioni tra B2 e B1, la squadra subì una nuova retrocessione in Serie C. Nonostante una mancata promozione in campo nella stagione 2009-10, il club acquistò il diritto di partecipare al campionato di Serie B2, esperienza che durò solo una stagion.

Ritorni recenti e la ripescata in Serie A2 (2015-2026)

Il 2015-16 segna un punto di svolta: la sponsorizzazione di Da Rold Logistics infuse nuova linfa vitale nel club. Nello stesso anno, la squadra conquistò la promozione in Serie C seguita da un ulteriore avanzamento in Serie B due stagioni dopo. L’interruzione della stagione 2019-20 a causa del COVID-19 non fermò la crescita; nella stagione successiva la squadra vinse il proprio girone e raggiunse la finale dei playoff promozionali, perdendola contro il Bologna.

Finali dei playoff 2024-25 e 2025-26

Nonostante la sconfitta nei playoff, la Pallavolo Belluno rimase in Serie A3 grazie all’acquisto dei diritti dalla Trentino. Nelle due stagioni successive, la squadra disputò nuovamente la finale dei playoff promozionali, prima contro la Folgore Massa nella stagione 2024-25 e poi contro lo SportSpecialist nel 2025-26, subendo entrambe le sconfitte.

Il risultato più importante è stato il ripescaggio per la stagione 2026-27 in Serie A2 confermando una lunga volontà di risalire la classifica nazionale. Questo traguardo rappresenta il culmine di un percorso di più di cinque decenni, caratterizzato da alti e bassi, ma sempre guidato da una forte identità locale e da un continuo supporto di sponsor e tifosi.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.