Durante gli autumn meetings tenutisi a Ginevra il Consiglio della FIS ha discusso una serie di temi di grande rilevanza per lo sport invernale. Tra i punti all’ordine del giorno vi erano la possibilità di inserire un’edizione aggiuntiva dei Campionati del Mondo, la situazione finanziaria della federazione e la revisione di discipline chiave come la combinata nordica. Le decisioni prese saranno decisive per la programmazione sportiva e per la sostenibilità della FIS nei prossimi anni.
Il verbale dell’incontro ha confermato che molte delle proposte sono state valutate con l’aiuto di studi esterni, i quali hanno evidenziato i rischi legati a tempistiche troppo ristrette e la necessità di un approccio più prudente. In questo contesto, la FIS ha dovuto bilanciare ambizioni di crescita con la realtà economica attuale.
Posticipo dei Campionati del Mondo aggiuntivi al 2032
Il Consiglio della Federazione Internazionale ha valutato la fattibilità di un’edizione pilota dei Campionati del Mondo extra già nel 2028, ma lo studio commissionato ha concluso che una immissione sul mercato troppo tardiva avrebbe compromesso la qualità dell’evento e limitato le potenzialità di valore. Per questo motivo, la proposta è stata abbandonata per il calendario 2027/2028 e rimandata a 2032. La decisione mantiene aperta la possibilità di riempire gli “anni pari” non olimpici con un grande evento globale, ma con un margine di tempo più adeguato per la pianificazione e la commercializzazione.
Bilancio critico: il patrimonio netto scende del 47%
Il nuovo turno di amministrazione, guidato da Alexander Ospelt (presidente) e da Urs Lehmann (segretario generale ad interim fino a marzo 2027), ha presentato alle Federazioni Nazionali di Sci (NSA) un rapporto dettagliato sulla situazione economica della federazione. Il documento mostra che tra il 2021 e il 2025 il patrimonio netto della FIS è diminuito del 47 %, passando da 81 milioni a 43 milioni di franchi svizzeri. Nonostante la solvibilità e l’assenza di debiti, la traiettoria ereditata dalla precedente gestione è giudicata insostenibile.
Di fronte a questo scenario, il Consiglio ha approvato una serie di misure strutturali e finanziarie volte a ridurre i costi e a generare nuove entrate. Ospelt ha definito la situazione “un momento critico che richiede un’azione immediata e decisa”. Le iniziative includono una revisione dei contratti, l’ottimizzazione delle spese operative e lo sviluppo di partnership commerciali più remunerative, con l’obiettivo di ristabilire la disciplina finanziaria e garantire la sostenibilità a lungo termine.
Regole delle wild card per la stagione 2026/27
Parallelamente, il Consiglio ha approvato le condizioni per l’utilizzo delle wild card nella Coppa del Mondo di sci alpino per la stagione 2026/27. Gli atleti che beneficiano di una wild card potranno partire con il pettorale n.º 31, immediatamente dopo i primi 30 classificati. Tra i nomi citati vi sono Marcel Hirscher che soddisfa i requisiti, e Lindsey Vonn la quale, sebbene avesse già raccolto abbastanza punti per non ricorrere alla wild card nella stagione 2025/26, non parteciperà comunque al 2026/27.
Nuovo format della combinata nordica: sei principi chiave
Dopo l’esclusione della combinata nordica dal programma olimpico del 2030, la FIS ha avviato la ricerca di una formula più attrattiva. Il dipartimento sport ha identificato sei principi chiave per un nuovo format da testare già questo inverno: 1) sci di fondo e salto con gli sci nella stessa sede; 2) durata totale di circa 60 minuti 3) gara suddivisa in batterie con una finale; 4) il primo atleta a tagliare il traguardo è il vincitore assoluto; 5) i punti del salto mantengono valore fino alla finale; 6) regole semplificate e giudizio più agevole. L’obiettivo è rendere la disciplina più spettacolare e fruibile, sia per gli spettatori che per gli sponsor.
Il prossimo Consiglio della FIS, previsto online per il 3 novembre, sarà il palcoscenico per valutare i risultati dei test invernali e per definire i prossimi passi sia sul calendario dei Mondiali sia sul piano di risanamento finanziario. Le decisioni prese a Ginevra segnano una svolta importante per il futuro degli sport invernali.



