Il World Padel Report 2026 pubblicato dalla FIP – International Padel Federation dipinge un quadro di espansione senza precedenti per lo sport. Più di 40 milioni di persone praticano il padel in tutto il pianeta, con una presenza settimanale o quindicinale di 27 milioni di giocatori e una quota femminile del 47%. La crescita dei campi supera il 20% annuo: un nuovo impianto viene inaugurato ogni 36 minuti, segno tangibile dell’onda inarrestabile che avvolge il gioco.
Italia: secondo posto globale per club e strutture
Nel panorama internazionale, l’Italia si posiziona al secondo posto sia per numero di club (3 855) sia per campi (10 375), superata solo dalla Spagna e davanti all’Argentina. Dal 2019, quando sul territorio italiano si svolgevano appena due tornei internazionali, il 2025 ha registrato ben 38 eventi. Il Premier Padel Tour ha visto la partecipazione di 63 uomini e 23 donne italiani, mentre il Cupra FIP Tour ha portato l’Italia a conquistare 145 titoli, posizionandola terza a livello mondiale nella classifica dei vincitori.
Le stelle azzurre
Tra i protagonisti spiccano Marco Cassetta che ha aggiudicato 13 trofei nel Cupra FIP Tour, e Giulia Dal Pozzo terza nella classifica femminile con pari merito. Nei ranking mondiali della FIP, solo Spagna e Argentina superano l’Italia per numero di giocatori tra i Top 100 e i Top 300, confermando la solidità del panorama italiano sia a livello amatoriale sia professionistico.
Espansione globale e nuovi mercati
Nel 2025 si sono disputati 290 tornei in 50 Paesi; per il 2026 la programmazione prevedeva già 434 eventi in 62 nazioni. Il padel è praticato in 191 Paesi, con 59 di essi che contano più di 100 campi. Un cambiamento notevole è l’ascesa dell’Asia dove due club su cinque aperti nel mondo sono situati, trainata soprattutto dall’Indonesia, che ha raggiunto 769 club e oltre 2 500 campi. Negli Stati Uniti si è registrata una crescita del 50% in un solo anno, superando i 1 000 campi e più di un milione di praticanti.
Impatto economico del padel
Il nuovo studio World Padel Impact realizzato con OpenEconomics evidenzia una spesa annua di 6,84 miliardi di euro, una produzione economica totale di 13,07 miliardi e la creazione di oltre 235 000 posti di lavoro. Il settore genera, in media, 1,26 euro di PIL per ogni euro speso nello sport, con un contributo globale di 8,6 miliardi di euro al PIL mondiale. L’Italia emerge come uno dei paesi dove l’impatto economico è più consistente, grazie alla densità di club, tornei e strutture.
Il presidente della FIP, Luigi Carraro ha sottolineato che il padel amatoriale rappresenta il “fondamento straordinario” del gioco, mentre il professionismo si sta rendendo sempre più internazionale e competitivo, aprendo nuove opportunità di mercato e attirando pubblici diversi.



