Con la Coppa del Mondo ormai a sei settimane dal primo impegno di Kontiolahti (26 novembre), la federazione italiana di biathlon ha definito il calendario di preparazione per gli uomini. La meta scelta è Ruhpolding, incantevole località della Baviera, dove la nazionale si concentrerà per una settimana intensiva di lavoro, dal sabato 17 ottobre alla domenica 25 ottobre. L’obiettivo è affinare la forma fisica e tecnica, creando le basi per affrontare il Individuale di Kontiolahti con le migliori condizioni possibili.
Il programma di allenamento è stato strutturato in modo da consentire l’entrata in campo di tutti i nomi di spicco della squadra maschile. Dopo il Loop One Festival che si terrà a Monaco di Baviera nel week-end, i due atleti Patrick Braunhofer e Tommaso Giacomel arrivano a Ruhpolding in anticipo, per familiarizzare con il tracciato e le strutture. A loro seguiranno gli altri quattro uomini che completeranno il gruppo: Lukas HoferDidier BionazChristoph Pircher e Nicola Romanin.
Ruhpolding accoglie i sei atleti dal 17 al 25 ottobre
Il raduno prevede la presenza costante di sei biatleti maschili, tutti selezionati per la loro esperienza e per i risultati conseguiti nella scorsa stagione. La scelta di Ruhpolding non è casuale: la località bavarese offre piste di alta qualità, condizioni climatiche tipiche dell’inverno alpino e un centro di preparazione già collaudato da diverse squadre nazionali. Durante i giorni di permanenza, gli atleti si alternano tra sessioni di tiro al bersaglio, prove di velocità su sci da fondo e lavori di forza in palestra, il tutto supervisionati da esperti tecnici.
Arrivo di Braunhofer e Giacomel subito dopo Monaco
Il Loop One Festival evento pre-stagionale dell’IBU a Monaco di Baviera, rappresenta il punto di partenza per il gruppo. Braunhofer, specialista nella gara di sprint, e Giacomel, giovane promessa sullo spray, concludono il festival e si dirigono verso il campo bavarese, dove si inseriscono nella routine di allenamento già avviata. Questo tempismo permette loro di sfruttare al massimo le sensazioni di gara acquisite a Monaco, prima di concentrarsi sui lavori di base a Ruhpolding.
Lo staff tecnico a supporto del gruppo
Al fianco degli atleti, il team tecnico dell’Italbiathlon è composto da Andrea Zattoni e Fabio Cianciana responsabili delle strategie di gara e della preparazione fisica. Il fisioterapista Stefano Tomaselli è presente per garantire il recupero muscolare e la gestione di eventuali infortuni. La sinergia tra gli allenatori e i biatleti è fondamentale: le sessioni di tiro vengono analizzate in tempo reale, mentre gli allenamenti di fondo sono calibrati per migliorare la resistenza aerobica, un elemento cruciale per la gara di Kontiolahti.
La programmazione di Ruhpolding è pensata per fornire ai sei atleti tutti gli strumenti necessari a competere al massimo livello. Oltre al lavoro fisico, vengono dedicate ore alla revisione delle tattiche di gara, all’analisi dei dati di performance e alla simulazione delle condizioni atmosferiche tipiche di Kontiolahti. Con l’aiuto dello staff, la squadra maschile punta a consolidare la propria forma fisica e a perfezionare i piccoli dettagli che possono fare la differenza in una gara di biathlon di alto livello.



