Il European Ilca under 21 si è concluso nella splendida località turca di Bodrum dove venti di primavera hanno accompagnato una delle competizioni più tecniche del panorama vela giovanile. L’evento, che riunisce i migliori giovani velisti di tutta Europa, ha offerto condizioni di vento variabile, mettendo alla prova la capacità di lettura del mare e la rapidità di reazione dei concorrenti. Oltre 30 atleti hanno solcato le acque cristalline, perseguendo il sogno di salire sul podio di una finale continentale.
Tra i partecipanti spiccava la giovane promessa Ginevra Caracciolo di Brienza originaria di Napoli, la cui determinazione e tecnica hanno catturato l’attenzione di tutti. Dopo una serie di regate serrate, la napoletana è riuscita a posizionarsi al primo posto nella categoria ILCA 6 una classe di vela monocollo particolarmente competitiva per la sua agilità e il suo peso limitato.
Ginevra Caracciolo di Brienza alza al podio d’oro nella classe ILCA 6
Nel corso della finale, Caracciolo di Brienza ha mostrato una gestione impeccabile delle manovre, superando sia la compagna di squadra Maria Vittoria Arseni – rappresentante di Roma – sia la vela ceca Doukopilova. L’ILCA 6 è una classe introdotta per i giovani velisti, con una lunghezza di circa 4,7 metri e una vela di circa 6 metri quadrati, che richiede precisione di scarto e una lettura fine delle variazioni del vento.
Dettagli della gara finale
La regata finale è stata decisa su un percorso di 12 miglia nautiche, dove le condizioni di vento si sono alternate da 8 a 14 nodi. Caracciolo ha capitalizzato su una virata decisiva nella terza tappa, sfruttando la sua capacità di anticipare le correnti di risacca. Il risultato è stato un margine di 3,2 secondi sul secondo classificato, Arseni, e di 5,7 secondi sulla ceca Doukopilova. La vittoria ha conferito all’Italia il suo primo titolo europeo nella categoria Under 21.
Prestazioni italiane e internazionali nelle altre categorie
Il successo di Caracciolo è stato accompagnato da altri risultati di rilievo per la nazionale italiana. Nella classe ILCA 7 maschile, Antonio Pascali ha conquistato la medaglia d’argento, dimostrando che la profondità del talento italiano si estende anche nella categoria più grande, con una vela di circa 7 metri quadrati. ILCA 7 è tradizionalmente la classe di riferimento per i giovani adulti, dove la potenza e la tattica diventano elementi fondamentali.
Il titolo europeo nella medesima classe è stato aggiudicato allo spagnolo Krupski mentre il terzo posto è spettato allo sloveno Zabukovec. L’italiano Alessandro Cirinei è terminato ottavo nella gara principale, ma ha aggiunto al suo palmarès una medaglia d’argento nella sezione Under 19 confermando la sua crescita costante nel panorama della vela giovanile.
Risultati Under 19
La categoria Under 19 ha visto Alessandro Cirinei conquistare il secondo posto, dietro al vincitore spagnolo. Questo risultato evidenzia la continuità della formazione italiana, che continua a produrre atleti capaci di competere ai più alti livelli fin dalla giovane età. I giovani velisti italiani hanno dimostrato una combinazione di esperienza pratica e preparazione teorica, elementi chiave per affermarsi in una disciplina dove il margine di errore è minimo.



