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19 Ottobre 2026

Black Jack 100 guida la flotta: le chiavi della Middle Sea Race

Black Jack 100, con Tristan Le Brun, è in rotta verso Marsamxett Habour: la flotta affronta ancora Scirocco e un duello serrato per la vittoria in IRC tra Django 7X e Balthasar

Black Jack 100 guida la flotta: le chiavi della Middle Sea Race

La 47ª edizione della Rolex Middle Sea Race entra in una fase decisiva: il maxi Black Jack 100 sotto la guida dello skipper Tristan Le Brun si sta dirigendo verso la Marsamxett Habour di Malta con l’obiettivo di conquistare i line honours.

Nel pomeriggio di domenica 18 ottobre la barca era attesa in porto intorno alle 15 e, alle 12:00 dello stesso giorno, risultava a circa 40 miglia dall’arrivo. La regata è stata caratterizzata da un lungo tratto favorevole grazie allo Scirocco ma la sfida rimane aperta soprattutto nelle classifiche in tempo compensato.

Black Jack 100 avanti sui diretti inseguitori e il decorso della regata

Il maxi di 100 piedi ha accumulato un vantaggio importante durante la risalita della costa settentrionale della Sicilia, arrivando a distanziare i rivali di oltre 25 miglia in alcuni momenti della giornata. La flotta dei più grandi ha beneficiato di andature portanti sostenute dallo Scirocco che ha accompagnato il passaggio attorno alle Egadi e influenzato la bolina verso Pantelleria e Lampedusa. Nonostante la velocità, il team non riuscirà a eguagliare il tempo record dei monoscafi detenuto da Comanche fissato in 01g 16h 17m 50s ma si tratta comunque di una prestazione rapida per il percorso.

Condizioni meteo e implicazioni tattiche

Le condizioni lungo il percorso hanno alternato fasi di vento leggero e tratti con vento più sostenuto. Per larghi tratti lo Scirocco ha garantito andature portanti, mentre nelle prossime ore è prevista una prosecuzione della ventilazione nel Canale di Sicilia fino a punte di 25 nodi. Questo profilo meteorologico implica scelte tattiche delicate: una barca che accelera molto può anche trovarsi prima di tutte in una zona di calma vanificando il vantaggio accumulato.

Il duello in IRC: Django 7X contro Balthasar e la situazione delle classifiche

Sul piano dei compensi IRC la leadership è ancora contesa. Il confronto più serrato coinvolge il Wallyrocket Django 7X di Giovanni Lombardi Stronati (YC Costa Smeralda) e il Mills 72 Balthasar timonato da Philip Balcaen. La barca italiana è risultata in vantaggio dopo il passaggio da Lampedusa ma la differenza resta minima e destinata a cambiare con l’evolversi delle condizioni meteo.

Durante la prima parte della regata Django 7X e Balthasar sono rimaste a stretto contatto: dopo aver doppiato Stromboli i due equipaggi hanno proseguito verso nord-ovest e poi strambato verso sud, navigando a circa 30 miglia a nord-est di Palermo in momenti di confronto molto ravvicinato. Le delicate fasi nello Stretto di Messina e il passaggio di Stromboli hanno messo alla prova la capacità tattica degli equipaggi, con scelte di rotta che hanno prodotto differenze sensibili nel posizionamento.

Classifiche provvisorie e flotte minori

Oltre al duello di vertice, la competizione nelle varie classi IRC mostra dinamiche diverse: alcune imbarcazioni più piccole stanno beneficiando delle condizioni incontrate, mentre i grandi maxi cercano di trasformare la potenza in continuità di velocità. La flotta ancora a nord di Palermo dovrà affrontare una discesa verso Pantelleria e Lampedusa che potrebbe essere impegnativa, specialmente in presenza di mare formato.

La presenza di equipaggi esperti e il mix di progetti diversi rendono la classifica provvisoria particolarmente fluida: ogni scelta di rotta e ogni variazione del vento possono rimodellare le posizioni relative sia per i line honours sia per la vittoria generale in IRC.

Previsioni e prossimi sviluppi verso Malta

Le previsioni indicano un rafforzamento del vento nelle prossime ore, con possibili condizioni più impegnative nella zona delle Egadi che potrebbero rimescolare ulteriormente le carte. Da mercoledì è atteso un cambio verso il Maestrale condizione che dovrebbe facilitare l’approccio a Malta alle portanti. Per ora Black Jack ha messo le basi per i line honours ma la regata è lunga e ancora aperta: con oltre metà del percorso da completare, nessun risultato può dirsi acquisito.

Resta quindi alta l’attenzione sugli sviluppi meteorologici e sulle scelte tattiche dei principali inseguitori come Django 7X e Balthasar mentre la flotta si prepara agli ultimi giorni di navigazione verso la Marsamxett Habour.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.