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21 Ottobre 2026

Le otto stelle USA in gara di gigante femminile a Soelden

Il Team USA sfida il gigante di Rettenbach con otto stelle, tra veterane, le Bocock e la giovane promessa dell’Alaska, equipaggiate con il nuovo sci Van Deer.

Le otto stelle USA in gara di gigante femminile a Soelden

Lunedì 20 ottobre è stato annunciato l’elenco definitivo delle otto atlete statunitensi che prenderanno parte all’opening di Slalom Gigante femminile sul ghiacciaio di Rettenbach, a Sölden. L’appuntamento, previsto per sabato, segna l’avvio della stagione 2026/27 e pone nuovamente al centro del palcoscenico internazionale la squadra Team USA con una rosa composta da volti noti e da giovani promesse.

Il gigante di Rettenbach è uno dei tracciati più impegnativi del circuito: le condizioni meteo sono spesso variabili e il dislivello tecnico richiede una preparazione impeccabile. Per questo, le aspettative sono alte e le analisi pre-gara puntano su una combinazione di esperienza, rinnovamento tecnico e motivazione personale.

Le otto protagoniste del Team USA

Al vertice della squadra troviamo la regina indiscussa del giant slalomMikaela Shiffrin. La campionessa, già vincitrice di due titoli su questo tracciato, parte come “ape regina” e costituisce il punto di riferimento per le compagne. Accanto a lei, la veterana del Minnesota Paula Moltzan torna a lottare per il suo primo podio in World Cup, dopo il secondo posto ottenuto a Lienz a fine 2023. Moltzan ha inoltre segnato una svolta storica, diventando la prima donna a scendere con gli sci Van Deer in Coppa del Mondo.

Tra le altre nome di spicco, Nina O’Brien ha ritrovato un livello competitivo solido dopo una stagione altalenante, mentre AJ Hurt si conferma nella top ten, ricordando le ottime prestazioni di Spindleruv Mlyn e Are dell’anno precedente. Katie Hensien 26enne, è tornata al 100% dopo il serio infortunio alla caviglia subito prima di Levi 2025; la sua ultima apparizione, due anni fa, l’aveva vista al quarto posto con il pettorale n° 47.

Le due sorelle Bocock, Mary e Elisabeth completano la formazione. Mary, dopo una brillante serie di risultati in Super-G, punta ai primi punti nel gigante, mentre Elisabeth, classe 2005, ha già registrato tre top-15 nella disciplina. Infine, la novità più emozionante è la debuttante Katie Rowekamp diciassettenne originaria dell’Alaska e cresciuta alla Burke Mountain Academy. A poco più di dieci giorni dal suo compleanno, Rowekamp fa il suo ingresso definitivo in Coppa del Mondo, considerata una talentuosa promessa capace di competere anche nella super-G della Nor-Am Cup.

Novità tecniche e ritorni di forma

Il 2026/27 segna un periodo di rinnovamento per il Team USA non solo a livello di formazioni ma anche di equipaggiamento. La decisione di Paula Moltzan di passare agli sci Van Deer è stata accolta con curiosità, poiché la casa produttrice è tradizionalmente più presente nel circuito maschile. La speranza è che la leggerezza e la stabilità offerte da questi sci consentano a Moltzan di avvicinarsi finalmente al tanto agognato primo trionfo.

Parallelamente, Katie Hensien ha concluso una lunga fase di riabilitazione e torna in gara con una fiducia ritrovata; il suo obiettivo è replicare la prestazione, quando si era piazzata tra le prime cinque. Nina O’Brien invece, ha mostrato segnali positivi nei recenti allenamenti, suggerendo di poter nuovamente puntare a piazzamenti sul podio. AJ Hurt mantiene la sua costanza nella top ten, grazie a una combinazione di velocità e precisione che la rende una delle concorrenti più temibili.

Per le due Bocock la transizione dal Super-G al gigante rappresenta una sfida tecnica, ma i risultati ottenuti nelle gare di velocità hanno già dimostrato una buona capacità di adattamento. Katie Rowekamp sebbene ancora alle prime armi sul grande ghiaccio, ha dimostrato nei circuiti minori di avere la capacità di gestire curve impegnative e velocità elevate, un segnale positivo per le sue future imprese a Rettenbach.

Tracciatori, condizioni meteo e trasmissioni

Il design della pista per la prima manche è affidato al norvegese Kai Groenningsaether che ha già curato diversi tracciati di alto profilo. La seconda manche, invece, vede l’ingresso al ruolo di tracciatore di Luca Agazzi ex tecnico del gruppo di Sofia Goggia. Agazzi, reducato dalla lunga esperienza alle slalom-giganti americane, dovrà confrontarsi con condizioni di neve incerta: le previsioni indicano possibili nevischi già dalla mattina del weekend, fattore che potrebbe influire sulla decisione della FIS di limitare le deviazioni dalla traiettoria ideale.

La programmazione televisiva prevede la prima manche alle ore 10:00, in diretta su Eurosport, Discovery+ e RAI 2, mentre la seconda, prevista alle 13:00, sarà trasmessa da RAI Sport. L’orario permette a un ampio pubblico di seguire le performance delle americane, soprattutto considerando il grande interesse suscitato dalla presenza di atlete di spicco come Mikaela Shiffrin e la debutante Katie Rowekamp.

Le condizioni atmosferiche, se da un lato possono creare difficoltà tecniche, dall’altro aggiungono un elemento di suspense: la capacità delle atlete di adattarsi rapidamente al manto nevoso sarà decisiva per determinare chi riuscirà a conquistare i primi punti di classifica della stagione.

Con otto atlete pronte a mettere alla prova la propria esperienza e il proprio talento, la gara promette emozioni forti e, probabilmente, qualche sorpresa in più.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.