Il mondiale ClubSwan 50 ha preso il via oggi al Circolo del Remo e della Vela Italia, ma la prima partenza è stata bloccata dalla mancanza di vento. Si tratta del terzo appuntamento di alto profilo per la vela agonistica di questo autunno, dopo l’America’s Cup Preliminary Regatta e il CICO.
Una flotta di undici imbarcazioni, provenienti da cinque paesi e con velisti di diciannove nazionalità, si contenderà il titolo iridato entro sabato 31 ottobre. Tra le quattro barche italiane spiccano Cuordileone di Leonardo Ferragamo, Giuliana di Alberto Franchi (tattico Matteo Ivaldi), Marlin Cube di Enrico Aureli (tattico Enrico Zennaro) e Ulika di Andrea Masi (tattico Iker Martinez).
Le squadre in gara e i protagonisti internazionali
Oltre alle imbarcazioni italiane, il roster comprende due entry tedesche – Hatari e Olymp – e tre equipaggi provenienti da Regno Unito, Paesi Bassi e Turchia: rispettivamente Perhonen, Volpe e All in One. A completare la formazione c’è Lady Ghada, proveniente dall’Egitto e comandata da una velista al timone.
Il nome più noto sul tavolo è senza dubbio Paul Cayard, leggendario skipper internazionale, che a bordo della Cuordileone affianca Daniele Cassinari e Ciccio Celon. La presenza di un capo d’elite come Cayard conferisce ulteriore prestigio all’evento.
Earlybird: campione in difesa
Il riferimento della classifica sarà Earlybird, la barca dell’armatore tedesco Hendrik Brandis, vincitrice del mondiale del 2025 a Porto Cervo. Dopo aver toccato il podio in tre occasioni, il team arriverà a Napoli con l’obiettivo di consolidare il titolo e di dimostrare la propria supremazia sulla one-design più temuta.
Il contesto napoletano e il ruolo del circolo
Il Circolo del Remo e della Vela Italia, fondato nel 1889, ha una lunga tradizione di impegno nella vela internazionale, tra cui il lancio della sfida Luna Rossa alla 38ª America’s Cup. Il presidente Roberto Mottola ha dichiarato: “Napoli è una capitale della vela, un campo di regata unico, e il nostro sport trasmette un messaggio altrettanto speciale.” L’evento è quindi una vetrina per la città, a un mese dalla spettacolare preliminare dell’America’s Cup.
Calendario, format e la Nations League
Le regate partiranno mercoledì 28 ottobre, con la prima partenza prevista intorno a mezzogiorno, e si concluderanno sabato 31 ottobre. Sono previste fino a otto prove, con la possibilità di inserire una prova costiera a seconda delle condizioni meteorologiche. Oltre al titolo mondiale, l’incontro farà da finale del circuito Nations League 2026 per la classe ClubSwan 50, determinando così il campione globale della stagione.
Con il Vesuvio a fare da scenario e il Golfo partenopeo a fornire acque tecnicamente impegnative, la sfida promette emozioni al limite e decisioni tattiche decisive. Per le quattro imbarcazioni italiane sarà l’occasione di scatenare il proprio potenziale sul palcoscenico più vicino di casa, mentre gli equipaggi internazionali cercheranno di imporre il proprio stile di regata in una competizione dove la differenza nasce dalle abilità dell’equipaggio più che da differenze tecniche.



