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6 Novembre 2026

Austriaci in crisi: perché Felix Hacker salta gli Stati Uniti

Il 27enne discesista austriaco affronta problemi al ginocchio e resta fuori dal World Cup, mentre la squadra nazionale riorganizza slalom e accoglie nuove promesse.

Austriaci in crisi: perché Felix Hacker salta gli Stati Uniti

Il giovane discesista austriaco Felix Hacker, 27 anni, sta ancora lottando contro un’infiammazione alla capsula della rotula sinistra. La condizione lo costringe a rimandare la partecipazione alle gare programmate negli States, tra cui le tappe di Copper Mountain e Beaver Creek, tradizionalmente cruciali per assicurarsi un posto nella squadra principale.

Infortuni di Felix Hacker e assenza dalle gare americane

Il problema al ginocchio sinistro, con una reale irritazione della capsula articolare, è stato confermato dagli specialisti della federazione austriaca. A questo si aggiunge un rischio di menisco, già manifestatosi in passato durante una prova sulla Saslong. Nonostante un tentativo di rientro in poche settimane, la Coppa del Mondo rimane fuori dalla sua agenda, così come i risultati nella Coppa Europa, dove le prestazioni non hanno più raggiunto i livelli dell’inverno precedente.

Ritorno a Sölden: la ricerca di un posto in Coppa del Mondo

Dopo una stagione in cui aveva dominato il circuito continentale, Hacker ha subito una battuta d’arresto a Kitzbühl, dove si è rotto il legamento crociato e il menisco del ginocchio sinistro. Questa lesione ha interrotto un percorso che sembrava inarrestabile. Tuttavia, l’atleta è tornato sulla neve a Sölden nel weekend più recente, valutando sul campo le proprie possibilità. Il suo ricordo più recente di una performance di rilievo è il 14° posto conquistato a Bormio il 29 dicembre 2024, il miglior piazzamento della sua carriera finora.

Slalom austriaco: allenamenti, gare e nuovi volti

Nel contesto dello slalom, la squadra austriaca ha concentrato gli allenamenti a Gurgl in previsione della gara casalinga del 22 novembre, anticipata di sette giorni dalla tappa di Levi. A metà mese è prevista una competizione in Finlandia, che ha scatenato una lotta interna per le tre qualificazioni disponibili. L’ultimo weekend a Sölden ha visto la meritata qualificazione del veterano Johannes Strolz, campione olimpico d’oro a Pechino 2022 e vincitore dell’Adelboden dell’ultimo mese. Accanto a lui, hanno ottenuto il pass anche Simon Rueland e il giovane Oscar Heine, classe 2003, che farà il suo debutto in Coppa del Mondo.

Il caso di Jakob Greber

Al contrario, Jakob Greber resta fuori dalla formazione per la Finlandia. Nonostante quattro opportunità nel corso dell’inverno scorso, non è riuscito a conquistare punti sufficienti. Nella classifica della Coppa Europa slalom 2026/27, il giovane di 2003 anni ha perso il pettorale nominale per il 5° posto di rigore, chiudendo la stagione a un passo dal podio.

Il ritorno di Stefan Eichberger dopo quasi undici mesi di assenza per infortunio a Val Gardena aggiunge ulteriori speranze alla nazionale austriaca. La sua ripresa, unita alla presenza di Hacker, potrebbe offrire una spinta decisiva nelle prossime gare, soprattutto se gli infortuni non dovessero peggiorare.

La stagione austriaca si presenta ricca di incognite: da un lato gli infortuni di Hacker e le difficoltà di Greber, dall’altro una squadra motivata a rispolverare il successo grazie all’esperienza di Strolz e al ritorno di Eichberger. Le prossime settimane a Gurgl, Levi e nella gara finlandese saranno decisive per capire se l’Austria riuscirà a riconquistare un posto di rilievo in Coppa del Mondo e Coppa Europa di slalom.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.