Una settimana prima dell’opening di Soelden, la campionessa canadese Valérie Grenier si è trovata al centro di una scena che sembra uscita da un film sportivo: senza cadere, durante un allenamento sulla pista di Rettenbach, ha subito la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro. L’evento, catturato in video, l’ha lasciata incredula – “non potevo crederci, anche rivedendo il video”, ha dichiarato in un’intervista.
L’incidente a Soelden e l’intervento a Montréal
Il 23 ottobre, a Montréal, Grenier ha subito l’operazione che ha chiuso in maniera definitiva il suo anno sportivo 2026/27. I medici hanno ricostruito il legamento crociato utilizzando il tendine del bicipite femorale sinistro, una procedura tipica per gli sportivi di alto livello. Durante l’intervento è stato necessario intervenire anche sul menisco, garantendo la stabilità dell’articolazione. L’operazione è avvenuta poche settimane dopo l’inizio della collaborazione con il nuovo coach Mauro Pini, scelto dalla federazione canadese per guidare la classe nata nel 1996 in Ontario.
Dettagli tecnici della ricostruzione
Il trapianto di tendine è stato eseguito con l’obiettivo di favorire una recupero rapido ma sicuro. Il chirurgo ha inserito il tessuto prelevato dal femore sinistro per sostituire il legamento destro, assicurando una perfetta integrazione biologica. Parallelamente, è stata effettuata una parziale meniscectomia per rimuovere la parte danneggiata del menisco, riducendo il rischio di future complicazioni.
Il percorso di riabilitazione: prime tappe e supporto tecnico
Dopo le due settimane post-operatorie, Grenier è ritornata a lavorare su esercizi di core stability e su una serie di esercizi a bassa intensità, fondamentali per ricostruire la stabilità del tronco e migliorare la propriocezione. Ha partecipato a una conferenza online organizzata da Alpine Canada, dove ha ribadito la ferma intenzione di tornare a competere al massimo livello: “sin dai primi momenti post incidente non ho mai avuto dubbi sulla volontà di proseguire la mia carriera”.
Attualmente la sciatrice utilizza ancora le stampelle e resta sotto stretto controllo del team medico dell’Istituto Nazionale dello Sport di Montréal, dove seguirà un percorso di fisioterapia mirato. La famiglia è presente giorno per giorno, fornendo il supporto emotivo necessario durante le sessioni di riabilitazione.
Prospettive per la stagione 2026/27 e gli obiettivi futuri
Nonostante la stagione sia terminata prematuramente, Grenier vede un aspetto positivo nella possibilità di non dover affrettare il ritorno in pista. “Ho già ottenuto grandi traguardi, ma ho ancora molto da offrire e tanta energia”, ha affermato, sottolineando che il suo più grande obiettivo è tornare al 100 % per la prossima estate. Gli impegni imminenti includono la tappa di Coppa a Mont-Trémblant, dove l’anno scorso è salita sul podio, e la sfida della “Flying Mile” prevista per il 5-6 dicembre.
Il ricordo di precedenti infortuni, come quello a Cortina 2024 e la lesione alla cartilagine sterno-clavicolare a Ushuaia, ha rinforzato la sua determinazione: “il mio ultimo infortunio è stato molto simile e l’ho superato”. Con il supporto di Mauro Pini e della federazione, la sciatrice si prepara a rimettersi in forma, convinta che la pazienza sarà la chiave per un ritorno trionfale nella stagione successiva.



