Il mondo del basket italiano è in fermento per l’arrivo di due nuove squadre a Roma. Un progetto ambizioso che potrebbe cambiare le sorti del campionato nazionale e aprire le porte all’NBA Europe.
Tutto inizia con il trasferimento del titolo sportivo della Vanoli Cremona, avvenuto a fine maggio, che ha dato vita al Roma Basket Club. Ma non finisce qui: un altro trasferimento potrebbe essere imminente, quello della Germani Brescia, sempre verso la capitale.
Il trasferimento della Germani Brescia a Roma
Paul Matiasic, ex presidente della Pallacanestro Trieste, è il nome dietro questo progetto. Dopo aver lasciato la presidenza di Trieste, Matiasic ha avviato le procedure per acquisire il titolo sportivo della Germani Brescia e trasferirlo a Roma. L’unico ostacolo rimasto è l’approvazione della FIP, la federazione italiana di pallacanestro, che potrebbe arrivare già giovedì 25 giugno.
I tempi sono stretti: l’iscrizione alla Serie A deve avvenire entro le 12 di venerdì 26 giugno, mentre per ratificare il trasferimento di sede c’è tempo fino a martedì 30 giugno. Se tutto andrà come previsto, Roma avrà due squadre in Serie A già dalla prossima stagione.
L’impatto sulla tifoseria di Brescia
Un trasferimento del genere non è senza conseguenze. Brescia è stata una delle squadre più forti della Serie A negli ultimi anni, arrivando persino in finale nel 2026. Una tifoseria appassionata si troverebbe improvvisamente senza squadra, un colpo duro per la città.
Roma e l’NBA Europe
Roma è una città strategica per chi vuole investire nel basket italiano. Insieme a Milano, è una delle due città italiane che la NBA sta valutando per il suo nuovo torneo europeo, previsto. A differenza di Milano, che già ospita l’Olimpia Milano, una squadra forte e conosciuta, Roma non ha una squadra di Serie A da anni.
La Virtus Roma, la squadra più importante della città, è fallita nel 2026 e oggi milita in Serie B. Questo rende Roma un terreno fertile per nuovi investimenti, soprattutto in vista del torneo NBA Europe.
Gli investitori e il PalaEur
Tra i nuovi proprietari del Roma Basket Club ci sono Luka Doncic, una delle stelle dell’NBA, e Donnie Nelson, ex dirigente dell’NBA. La competizione tra Nelson e Matiasic è stata evidente già a maggio, quando si sono contesi l’affitto del PalaEur, un palazzetto da oltre 11 mila posti.
Matiasic ha avuto la meglio, presentando un’offerta dieci volte più alta di quella del suo concorrente. Se il trasferimento del titolo sportivo da Brescia a Roma verrà approvato, la sua squadra giocherà lì. Altrimenti, il Roma Basket Club giocherà al PalaTiziano, un impianto più piccolo da poco più di 3 mila posti.
Il titolo sportivo e la FIP
Il titolo sportivo, cioè il diritto di partecipare a un determinato campionato, è disciplinato in modo diverso a seconda dello sport. Nel basket, non è vincolato a un luogo geografico e può essere trasferito da una società a un’altra. La decisione finale spetta alla FIP, che deve rispettare certi criteri.
Da un punto di vista legale, è la società che si sposta e non il titolo che viene venduto. Quando avviene un trasferimento, la nuova società eredita i contratti dei giocatori presenti in squadra. La FIP ha un interesse particolare in questo progetto, visto che Roma è la città più grande e conosciuta d’Italia.
Il presidente della FIP, Gianni Petrucci, ha espresso entusiasmo per il progetto NBA Europe, che non sostituirà i campionati nazionali ma creerà un nuovo torneo europeo in collaborazione con la FIBA e forse anche con l’Eurolega.



