La Pallacanestro Cantù sta vivendo un momento di grande rinascita. Con l’avvicinarsi della stagione 2026-2027, la squadra sta registrando un boom di abbonamenti e una rivoluzione nella formazione, mentre la nuova Cantù Arena si prepara ad accogliere i tifosi.
La storia recente della Pallacanestro Cantù è un viaggio di rinascita. Dopo aver superato la quota delle 3.000 tessere nella scorsa stagione, la squadra si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. La nuova Cantù Arena che dovrebbe essere completata entro marzo 2027, rappresenta un simbolo di questo rinnovamento.
Il boom degli abbonamenti
La scorsa stagione ha visto un record di abbonamenti con 3.038 tessere vendute. Questo numero non solo ha superato tutti i precedenti record in serie A2 ma ha anche eclissato i dati degli ultimi anni in serie A prima della retrocessione. Un trend in crescita che riflette il ritrovato entusiasmo dei tifosi.
La stagione 2026/25, che ha portato alla Coppa Italia di A2 e alla promozione in serie A sotto la guida di coach Nicola Brienza, ha visto 2.204 abbonati. Un numero che ha preparato il terreno per il successo della stagione successiva, con una media di oltre 4.000 spettatori a partita e picchi di oltre 6.000 durante i derby contro Milano e Varese.
Angelo Passeri, vicepresidente di Pallacanestro Cantù, ha espresso ottimismo per il futuro: «Il sogno è di crescere ancora, anche se non possiamo sperare in una crescita così evidente come quella degli ultimi anni». La nuova Cantù Arena con i suoi due anelli invece di tre, promette di offrire un’esperienza ancora più coinvolgente per i tifosi.
La rivoluzione della squadra
La squadra sta vivendo una rivoluzione con l’arrivo di nuovi giocatori e la partenza di alcuni pilastri. Tra i nuovi arrivi spiccano il playmaker Semaj Christon alla sua settima esperienza in Italia, e gli azzurri Liam Udom e Matteo Parravicini. Gli unici superstiti della scorsa stagione sono Leonardo Okeke e il capitano Riccardo Moraschini.
Il mercato è ancora in corso, con l’obiettivo di completare il quintetto titolare e le alternative sugli esterni. La società punta molto sul mercato degli stranieri, con un budget contenuto destinato ai giocatori italiani e investimenti mirati sui quattro slot extracomunitari ancora da riempire.
L’obiettivo della società è chiaro: conquistare la salvezza con anticipo, evitando di ritrovarsi coinvolta nella lotta per non retrocedere fino alle ultime giornate di un campionato sempre più competitivo. La nuova Cantù Arena e la rivoluzione della squadra rappresentano un nuovo inizio per la Pallacanestro Cantù.
La nuova Cantù Arena
La nuova Cantù Arena è al centro di un’ampia operazione di controllo per verificare il rispetto delle norme di legalità e sicurezza. Un’intervento coordinato da circa trenta agenti di diverse forze di polizia ha avuto luogo nel cantiere situato in via Pacinotti. L’impianto, che dovrebbe essere completato entro marzo 2027, avrà una capienza di quasi seimila posti e una superficie di circa 27mila metri quadrati.
Il Gruppo Interforze Antimafia, coordinato dalla Prefettura, ha condotto un accesso al cantiere per verificare il rispetto delle norme. Nessuna informazione è stata resa nota riguardo a eventuali irregolarità riscontrate o azioni intraprese. La nuova arena rappresenta un passo fondamentale per il futuro della Pallacanestro Cantù e della città.



