La nazionale italiana di basket femminile ha subito una sconfitta contro la Cina ai Mondiali di Berlino 2026. La partita, decisiva per il secondo posto nel girone D, si è conclusa con un punteggio di 71-51 a favore delle campionesse d’Asia. Le azzurre, guidate da Andrea Capobianco, hanno pagato la fatica fisica e mentale dopo la partita contro gli Stati Uniti del giorno precedente.
Un primo quarto decisivo
Le cinesi hanno dominato fin dall’inizio, chiudendo il primo quarto con un vantaggio di 23-7. Le due lunghe cinesi, Zhang Ziyu e Han Xu hanno giocato un ruolo cruciale, sfruttando la loro altezza per dominare sotto canestro. Zhang Ziyu, con i suoi 2 metri e 23 centimetri, è la giocatrice più alta di sempre a partecipare a un Mondiale di basket femminile.
La reazione italiana
Nel terzo quarto, le azzurre hanno cercato di rientrare in partita, riducendo il distacco a -12. Matilde Villa è stata la miglior marcatrice italiana con 15 punti, seguita da Cecilia Zandalasini con 12 punti. Tuttavia, nel quarto periodo le cinesi hanno ripreso il controllo della partita, sigillando la vittoria.
Le statistiche chiave
Han Xu è stata la miglior marcatrice della Cina con 19 punti. Le azzurre hanno faticato a contenere le giocatrici cinesi, soprattutto sotto canestro. La difesa italiana ha commesso diversi errori banali, permettendo alle cinesi di accumulare un vantaggio significativo.
Prossimi impegni per l’Italia
Con questa sconfitta, l’Italia si è classificata terza nel girone D e affronterà l’Australia negli spareggi per accedere ai quarti di finale. La partita si giocherà mercoledì 9 settembre alle 20:45. Le australiane, seconde nel gruppo C, rappresentano una sfida impegnativa, ma le azzurre avranno l’opportunità di dimostrare il loro valore.
La partita contro la Cina ha mostrato i punti di forza e le debolezze della squadra italiana. Nonostante la sconfitta, le azzurre hanno dimostrato di poter competere con le migliori squadre del mondo. La sfida contro l’Australia sarà decisiva per il loro cammino nei Mondiali di basket femminile 2026.



